Attualità

Sei una persona invidiosa? Non nasconderti, per la scienza c’è qualcosa di positivo

Published by
Katia Russo

Chi l’ha detto che l’invidia è un difetto dovrà ricredersi dopo aver letto questo articolo ricco di ricerche scientifiche molto curiose.

Nel corso della nostra vita, i nostri genitori, sin da piccoli, ci hanno insegnato cosa sia l’invidia e perché è meglio non essere invidiosi degli altri. Si tratta di un difetto, anzi di un atteggiamento che fa molto male alle persone che la vivono le quali sono portate, poi, a comportarsi in maniera del tutto negativa nei confronti di chi è oggetto di invidia.

Chi è invidioso ha delle capacita che altri non hanno – Cityzen.it

Tuttavia, il campo delle ricerche, un campo davvero molto molto avanzato, ha deciso di tastare anche questo aspetto e di cercare di capire se ci sia davvero qualcosa di negativo nell’invidia. E, a quanto pare, chi è invidioso può anche non nascondersi più dato che esistono degli effetti positivi che l’invidia genera e di cui non ne eravamo a conoscenza.

Leggi anche: Vuoi davvero essere felice? Ecco la lista delle cose da fare nella vita

La scienza è dalla parte degli invidiosi, gli studi che non ti aspettavi

Ovviamente, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, bisogna saper dosare anche l’invidia e cercare di tramutarla in qualcosa di positivo. Poi, esiste l’invidia che fa stare male a tutti e non bisogna mai arrivare ad una conseguenza del genere perché non solo fa vivere male chi ne è soggetto, ma anche chi ne è oggetto.

Dopo aver fatto questa fondamentale premessa, perché ogni atteggiamento tossico non deve essere mai giustificato o romanticizzato, possiamo passare alla prima delle ricerche sull’invidia. La prima è stata condotta dai ricercatori della Texas Christian University di Fort Worth e dell’Università di Austin, negli Stati Uniti d’America. Secondo gli studiosi, l’invidia porterebbe ad aguzzare l’ingegno e a ricordare i particolari.

Le persone invidiose sono più attente – Cityzen.it

La ricerca ha visto come protagonisti un gruppo di studenti ai quali veniva chiesto di raccontare degli episodi in cui avevano provato invidia. Sempre a loro e ad altri che non erano stati coinvolti nell’esperimento, è stato chiesto di leggere due interviste fittizie. Ebbene, gli invidiosi ne ricordavano i dettagli!

Il secondo studio

Successivamente, è stato realizzato un secondo studio in cui, ancora una volta, i protagonisti erano degli studenti ai quali era stato chiesto di osservare delle fotografie e di leggere le interviste di iscritti all’ateneo che risultavano essere persone molto attraenti e ricchi.

Ebbene, gli invidiosi ancora una volta hanno dimostrato di saper ricordare non solo i nomi ma anche i dettagli. Ma perché questo collegamento? Ce lo spiego lo psicologo dell’Università del Kentucky, Richard H. Smith. L’invidia, a detta sua, è collegata agli occhi, che uno dei sensi legati a sua volta all’attenzione.

Katia Russo

Recent Posts

Oltre la metà dei medici di base italiani supera il limite di pazienti: le regioni più critiche e le cause del sovraccarico

Oltre il 50% dei medici di famiglia in Italia ha superato la soglia massima di…

9 secondi ago

Hantavirus: turista inglese e accompagnatore negativi, resta quarantena all’ospedale Sacco

L’Ospedale Sacco di Milano raramente ospita volti noti in quarantena. Questa volta, però, un artista…

1 ora ago

Garlasco, ex comandante Marchetto: «Procura pronta a chiudere il caso Poggi, ma non solo su Sempio»

Vent’anni sono passati da quella tragica estate del 2007, quando Chiara Poggi fu trovata uccisa…

16 ore ago

Indagine sul piano pandemico 2006: accuse per Guerra e altri due dichiarate prescritte

Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di rifiuto di atti…

18 ore ago

Hantavirus in Italia: 25enne calabrese sintomatico trasferito allo Spallanzani, OMS conferma 9 casi

Un 25enne di Villa San Giovanni è stato trasferito allo Spallanzani di Roma, dopo aver…

19 ore ago

Hantavirus: cosa sappiamo davvero dopo 30 anni di ricerche e quali sono le difese efficaci oggi

Era il 2023 quando la nave MV Hondius ha riportato l’hantavirus sotto i riflettori. Un…

20 ore ago