Le luci di Polignano a Mare si riaccendono, e con esse la musica di Domenico Modugno torna a risuonare tra le sue vie. Dal 4 al 7 settembre, quattro serate animate da note e parole che raccontano la canzone d’autore italiana. Non un semplice tributo, ma un festival che celebra la ricchezza culturale della Puglia, un ponte tra radici profonde e nuove vibrazioni. Polignano si prepara a vivere giorni intensi, dove la musica diventa il cuore pulsante della città.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Polignano a Mare insieme a Regione Puglia e Puglia Culture, vuole raccontare Modugno a tutto tondo, ma anche dare spazio ai talenti locali e alle sonorità contemporanee. Il programma è variegato e ricco: concerti, dialoghi, proiezioni.
Si parte il 4 settembre con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, che accompagnerà Syria e Peppe Voltarelli. Sul palco anche l’attore Davide Mancini, che intreccerà musica e parole in un racconto originale costruito sui testi e le canzoni del cantautore polignanese. Un viaggio che attraversa le radici di Modugno e arriva fino ai suoi brani più celebri.
Il 5 settembre è la volta delle “Meravigliose”, una serata dedicata alle voci femminili della Puglia. Cinque cantanti – Erica Mou, Carolina Bubbico, Cinzia Tedesco, Gaia Gentile e Rachele Andrioli – si esibiranno accompagnate dall’orchestra, in un concerto che mescola teatro, musica e riflessioni sull’eredità di Modugno, ideato da Antonella Carone.
Il weekend prosegue domenica 6 con la canzone d’autore contemporanea. Sul palco saliranno nomi come Marco Castello, Anna Castiglia, Frankie hi-nrg mc e Daniele Silvestri, con l’accompagnamento di Luca De Gennaro. Una serie di performance che rappresentano la scena attuale, legate da un filo artistico comune.
Lunedì 7 settembre chiude la rassegna una giornata dedicata al legame tra Modugno e il cinema. In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale, si terranno proiezioni e dibattiti per raccontare l’artista anche attraverso la sua carriera nelle arti visive, completando così un ritratto a tutto tondo.
Le istituzioni hanno sottolineato più volte il valore di questo appuntamento. Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, ha definito il festival un ponte tra la memoria di Modugno e la musica contemporanea regionale e nazionale. Modugno resta un “ambasciatore della musica italiana nel mondo” e l’obiettivo è far vivere questo patrimonio alle nuove generazioni, non limitarlo a un ricordo.
Anche il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri, ha spiegato che l’evento fa parte di una strategia culturale più ampia: mantenere viva la città oltre il turismo, trasformandola in un punto di riferimento per la musica. Il progetto, partito ad aprile con il jazz, andrà avanti oltre queste quattro giornate per costruire un’identità culturale solida.
Per Silvia Miglietta, assessora alla Cultura della Regione Puglia, la manifestazione è un esempio di come unire musica, cinema e approfondimenti per avvicinare nuovi pubblici. Il legame con il territorio e la contemporaneità è il cuore dell’iniziativa.
Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, ha ricordato come Polignano a Mare e Domenico Modugno siano due facce della stessa storia della musica italiana. Questo evento rappresenta un’occasione concreta per valorizzare quell’eredità, mantenendo vivo il dialogo tra artisti e pubblico.
A guidare la manifestazione c’è Stefano Senardi, che si rifà alle radici di questa rassegna nata nel 2013 con “Meraviglioso Modugno”. Un progetto che ha dimostrato come intorno a un grande nome si possa costruire un percorso culturale che coinvolge tanti protagonisti, rafforzando il legame fra comunità e musica d’autore.
Senardi sottolinea il clima positivo che si respira in città, pronta a diventare a tutti gli effetti una Città della Musica. Un titolo che va oltre la bellezza del territorio e si traduce in iniziative concrete e di qualità.
Le serate si svolgeranno principalmente in piazza Suor Maria Giovanna Laselva e piazza San Benedetto, nel cuore di Polignano, a partire dalle 21. L’ingresso sarà gratuito, segno della volontà di rendere la cultura accessibile a tutti. Oltre ai concerti e agli incontri, il centro cittadino si animerà con iniziative che coinvolgeranno residenti e visitatori, regalando un’atmosfera coinvolgente e autentica.
Questa edizione conferma Polignano a Mare come un centro culturale vivo e dinamico, capace di intrecciare memoria e innovazione in un’offerta che parla sia al territorio che all’intero paese.
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