Il Parlamento e la Ragioneria di Stato hanno approvato il nuovo Codice della Strada con modifiche che impensieriscono gli automobilisti.
Se anche la Camera approverà come ipotizzato le modifiche al Codice della Strada il passo successivo sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Poi l’applicazione delle novità sarà indiscutibile. Ma di quali cambiamenti parliamo?
La sicurezza in strada è un argomento caldo. Il numero degli incidenti legati alla distrazione, all’alcool o all’uso di droghe è troppo alto in Italia. Tanta gente si mette al volante senza pensare alle possibili conseguenze di una condotta inappropriata ma ciò che fa più rabbia è che non ci sono punizioni abbastanza severe per chi sbaglia in modo grave. Persone che sono trovate alla guida in stato di ebbrezza dopo che in precedenza avevano avuto una sospensione della patente per aver causato un incidente perché ubriachi. Com’è possibile?
Morti evitabili che invece continuano a proliferare in una nazione in cui i cittadini hanno bisogno di deterrenti per non commettere reati. Dove abbiamo lasciato la coscienza? Possibile che non si riesce ad essere responsabili delle proprie azioni? Allora l’unico modo per aumentare la sicurezza in strada è inasprire le pene per chi è beccato ad infrangere il Codice della Strada.
Sono state inasprire le norme sull’uso di droga e alcool alla guida. Chi viene sorpreso al volante sotto stupefacenti o in stato di ebbrezza rischierà l’immediata revoca o sospensione della patente fino a tre anni. Non servirà essere in stato evidente di alterazione, le pene scattano non appena si supera una determinata soglia che comunque è ben tollerata dalla maggior parte delle persone.
Con un tasso alcolemico tra gli 0,5 e gli 0,8 grammi per litro si avrà una multa tra i 573 e i 2.170 euro più la sospensione della patente tra i 3 e i 6 mesi. Tra gli 0,8 e 1,5 grammi per litro si dovrà pagare una sanzione tra gli 800 e i 3 mila euro e in più scatterà la pena detentiva fino a sei mesi e la sospensione della patente tra sei mesi e un anno.
I recidivi, poi, verranno sanzionati con un limite alcolemico riportato a zero, il rinnovo della patente con visita medica, le pene incrementate di un terzo e il divieto di circolazione senza alcolock che dovrà essere installato a proprie spese. Pene più severe anche per chi guida usando il cellulare. Sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi, multa fino a 1.697 euro (2.588 euro in caso di recidiva) e decurtazione da 8 a 10 punti dalla patente.
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