Il 26 giugno, piazza Duomo a Biella si trasformerà in un caleidoscopio di suoni, colori e voci. Il Concertozzo 2026 torna con la sua carica di musica e solidarietà, un mix che da anni conquista la città. Non è solo un concerto, ma un vero e proprio punto d’incontro: tra stand, cibo di strada e iniziative aperte a tutti, c’è spazio per chi vuole ascoltare, discutere, riflettere. Sul palco, Elio e le Storie Tese non saranno solo protagonisti musicali, ma anche guide di dibattiti e spettacoli pensati per scuotere le coscienze. Biella si prepara a vivere una giornata intensa, capace di unire divertimento e impegno in un abbraccio autentico.
Il cuore dell’evento batte forte dalle 15:00 in piazza Duomo. Qui le associazioni si mettono in mostra con stand di street food e spazi per raccontare il loro lavoro. Tra i protagonisti ci sono Pizzaut, che sostiene chi ha bisogno, la Fondazione Istituto Rizzoli impegnata nella ricerca medica, e l’Associazione Sangabar, attiva nel campo culturale. Non mancano il Birrificio 5+ e L’Un e L’Aut, insieme a tante altre realtà locali come Cooperativa Moolanen, Cesvi e molte associazioni che si occupano di disabilità, inclusione e diritti. AGen.Da. ODV, Anfass Biellese APS e Domus Laetitiae sono solo alcuni nomi della rete solidale del territorio, affiancati da Cascina Oremo e Cooperativa Sociale Sportivamente. Il messaggio è chiaro: creare confronto e coinvolgimento diretto.
Alle 18:00, dopo il saluto del sindaco Marzio Olivero, spazio a due incontri che promettono di essere intensi. Il primo, “Disabilità e isolamento sociale”, vede sul palco il chitarrista Davide Cesareo Civaschi di Elio e le Storie Tese insieme ad Alessandro Ossola, atleta paralimpico e presidente dell’Asd Bionic People, e Alessandro Paoletti di Ottobock, specialista in protesi. Si parlerà di come disabilità e isolamento spesso si intrecciano, raccontando esperienze e proponendo nuove idee per l’inclusione.
A seguire, alle 18:45, il talk “Aumentare i servizi, aumentare i diritti” porta sul palco Elio, Nico Acampora di Pizzaut e figure di spicco del mondo sanitario e sociale come il dottor Stefano D’Arrigo del CNS di Milano e il dottor Luigi Mazzone, neuropsichiatra infantile e presidente della Federazione Italiana Scherma. Con loro anche Enrico Pesce di Confcooperative Piemonte, il dottor Ignazio Carlo Cattaneo di ASL Biella e Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte con delega alle Politiche Sociali. Al centro del dibattito, la necessità di una rete di servizi più ampia e capillare per proteggere i diritti di chi è più fragile. Entrambi gli incontri saranno moderati dalla giornalista Adele Palumbo di Repubblica.
La serata prende il via alle 21:00 con un concerto della STO – Symphonic Taxi Orchestra. Questa orchestra, nata nel 2016, si distingue per il suo progetto inclusivo: musicisti con disabilità sullo stesso palco, per dimostrare che il talento non conosce barriere. Il programma spazia da Ray Lema, con pezzi da “World Suite”, a brani di Bruno Maderna tratti da “Serenata per un satellite”, fino a una composizione originale di Manuel Pramotton, “Luppolo”. Uno spettacolo che celebra la diversità e il potere dell’arte come veicolo di inclusione.
A chiudere la serata, alle 22:30, la Live Jam Session organizzata dal Biella Jazz Club a Palazzo Ferrero, nel cuore di Biella Alta. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con offerte libere destinate ai progetti sociali del Concertozzo. La jam promette sorprese e momenti di improvvisazione di alto livello. Se dovesse piovere, l’evento si sposterà nella Sala Conferenze di Palazzo Ferrero, per garantire a tutti comfort e sicurezza.
Sabato 27 giugno la musica prende il sopravvento con il Concertozzino, un format ormai molto atteso. A partire dalle 16:00 si susseguono sul palco artisti come KuTso, Pepp1, COMRAD e Planet Butter, insieme alla band La Superluna di Drone Kong e progetti originali come VIADELLIRONIA e SARAFINE. Tra i volti noti torna TonyPitony, pronto a far ridere con la sua ironia musicale.
Il momento più atteso arriva la sera, con il live di Elio e le Storie Tese affiancati da grandi nomi come Tony Hadley, TonyPitony, Carlo Amleto e Valerio Lundini. Un mix di generi e stili che promette una serata intensa e coinvolgente.
Nel frattempo, per tutta la giornata, “Nomade”, il pulmino del collettivo Ricordi Stampati Fotografia Popolare, sarà a disposizione per ritratti in bianco e nero firmati da Guido Stazzoni e Settimio Benedusi. Le foto, stampate al momento su carta Fine Art, costano 50 euro e il ricavato andrà a sostenere progetti come CasAUTentica e la Fondazione Istituto Ortopedico Rizzoli. Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito www.ricordistampati.it e avere il biglietto per l’evento.
Il Concertozzo 2026 si conferma così un appuntamento da non perdere per la scena culturale biellese, capace di mettere insieme arte, musica e impegno sociale con passione e intelligenza.
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