Esistono specifiche regole per la trasmissione del Modello 730. Quali sono le modalità ed entro quanto i contribuenti devono adempiere? Scopriamolo.
Dal 20 maggio i contribuenti potranno iniziare a inviare all’Agenzia delle Entrate la Dichiarazione dei Redditi.
In questo modo, si potrà ricevere l’eventuale conguaglio a credito direttamente in busta paga oppure sul cedolino della pensione. Anche nel caso in cui dovessero emergere imposte a debito, le somme verranno sottratte dallo stipendio o dalla pensione.
Queste regole valgono, però, solo se si utilizza il Modello 730 ordinario, nel quale sono indicati i dati del datore di lavoro oppure dell’Ente pensionistico, che fungono da sostituto d’imposta. Cosa succede, invece, ai contribuenti che presentano il Modello 730 senza sostituto d’imposta? Entro quando devono adempiere? Vediamo cosa stabilisce la normativa.
Uno dei dubbi più diffusi tra coloro che presentano la Dichiarazione dei Redditi tramite il Modello 730 riguarda la scelta del modulo ordinario o quello senza sostituto di imposta.
È importante capire quale utilizzare, perché la differenza tra i due Modelli è notevole. Innanzitutto, con il Modello 730 con sostituto d’imposta, come abbiamo anticipato, il contribuente ricevere l’accredito o l’addebito delle somme risultanti direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione. Con il 730 senza sostituto, invece, le cifre a credito saranno pagate dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente del contribuente, mentre le imposte a debito dovranno essere versate tramite Modello F24.
Inoltre, per i contribuenti con sostituto d’imposta, i conguagli fiscali sono elaborati durante i mesi estivi, mentre per i contribuenti senza sostituto nel mese di dicembre. Anche il versamento dell’IRPEF e delle addizionali va effettuato tramite Modello F24.
Nel caso in cui dalla Dichiarazione dei Redditi dovessero emergere dei debiti e il contribuente ha provveduto tramite 730 ordinario, per evitare la sottrazione improvvisa delle somme dallo stipendio o dalla pensione, si può richiedere il versamento a rate dell’importo dovuto, anche tramite sostituto d’imposta. In questo modo, le trattenute verranno spalmate su più mesi, fino al mese di novembre.
Ma quando scegliere per il Modello 730 con sostituto d’imposta e quando il Modello senza sostituto? Ci sono dei casi in cui il Modello 730 senza sostituto è obbligatorio e, cioè, per i contribuenti che non hanno un datore di lavoro, per coloro che hanno perso il lavoro o hanno datori con una capacità fiscale ridotta o sono assunti presso aziende in crisi.
Al di fuori di questi casi, è sempre consigliabile presentare la Dichiarazione dei Redditi tramite 730 ordinario.
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