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Fortuna, scaramanzia e calcio: da Maradona a Messi, passando per CR7 e tanti altri

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Dario Quattro

Riti scaramantici e gesti porta fortuna nel calcio: movimenti e rituali che non tutti conoscono davvero sorprendenti, eccone alcuni

Quando si parla di fortuna e calcio, come gli appassionati ben sanno, la scaramanzia occupa un ruolo rilevante, poiché tanti e diversi sono i riti, i gesti, i movimenti che i campioni compiono, nella speranza e nell’idea che ciò possa portare, per appunto, fortuna a sé e alla squadra.

Fortuna e calcio: i riti scaramantici dei calciatori – cityzen.it

I riti per attirare o non lasciar andar via la fortuna sono davvero numerosi e riguardano tanti campioni del passato e del presente. Ad esempio nel caso di Laurent Blanc, c’è chi ricorderà il rito che è divenuto famoso nel mondo grazie alle immagini televisive, quando cioè prima di ogni partita della Nazionale, questi baciava sulla testa di Barthez, il portiere, pensando gli portasse fortuna.

Un rito invece riguarda il portiere Pepe Reina, il quale ha spiegato nell’autobiografia che, quando giocava nel Liverpool, 6 ore prima del match si recava sempre a far benzina, a prescindere che l’auto ne avesse o meno bisogno. La notte che invece precede la partita, pare mangi sempre 2 toast con prosciutto e formaggio, insieme ad un bicchiere di vino.

Ai tempi del Chelsea, John Terry prima delle partite pare ascoltasse sempre il medesimo CD, ovvero Usher. Inoltre, si sedeva sempre al medesimo posto nel pullman. Per quanto riguarda invece gli spogliatoi, pare fosse solito legarsi per 3 volte una fascia attorno le caviglie, ed infine doveva essere l’ultimo ad andare al bagno.

Si passa poi a Leo Messi, a cui non manca il rito porta fortuna. Prima di battere un rigore o la punizione, il campione mette il pallone sempre con ambedue le mani, compiendo il medesimo numero di passi all’indietro.  E cosa dire poi dell’ex portiere David James, ritenuto tra i più superstizioni in assoluto, poiché pare che prima dell’ingresso in campo ripetesse sempre il medesimo rituale, e cioè sputare sui muri dei bagni dello spogliatoio!

Ma quali sono i riti scaramantici e i gesti porta fortuna di Cristiano Ronaldo, quali quelli di Maradona, Inzaghi ed altri ancora? Eccoli a seguire.

Fortuna e riti scaramantici nel calcio: cosa facevano Maradona e Beckham, e i gesti di Cristiano Ronaldo

Come visto da alcuni dei riti scaramantici legati a campioni del calcio del passato e del presente, i movimenti, i gesti ed i rituali porta fortuna sono davvero tanti, e non può mancare dalla breve selezione anche Cristiano Ronaldo.

Gesti, movimenti e riti scaramantici porta fortuna nel calcio – cityzen.it

CR7 infatti dà seguito a diversi riti prima dell’inizio del match. Ad esempio oltrepassa la linea di bordo campo col piede destro all’uscita dagli spogliatoi, ed è l’ultimo ad uscire. Indossa poi il calzino destra prima dell’altro, e siede sempre al medesimo posto in pullman e aereo.

Diego Armando Maradona, ai tempi del Napoli, era solito baciare in fronte l’amico, il massaggiatore Carmando, prima dell’inizio delle partite, mentre Filippo Inzaghi prima di scendere in campo era solito mangiare tutto il pacco di biscotti Plasmon, ad eccezione sempre di due lasciati nella confezione.

Scaramanzia e rituali porta fortuna anche per David Beckham, che quando giocava voleva che il frigo dello spogliatoio ospitasse le cose disposte in un certo modo. Qualora vi fossero tre lattine di Pepsi, una bisognava toglierla, poiché il campione voleva che fossero sempre in numero pari.

Per quanto riguarda invece il portiere Courtois, pare che prima del fischio di inizio compia sempre i medesimi gesti. E dunque qualche calcetto al palo, un pugno tirato in mezzo alla porta e, durante le partite della Nazionale, sembra che si tocchi il mento durante l’inno.

Dario Quattro

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