Attualità

Stelle marine, solo testa e niente corpo? Ecco cosa vediamo

Published by
Marco Garghentino

Il corpo delle stelle marine esiste davvero o quello che possiedono è soltanto una grande testa? Eppure, abbiamo sempre pensato di vedere cinque braccia diverse osservandole. Proviamo a fare un po’ di chiarezza

 

Vi è mai capitato di osservare da vicino una stella marina e di descrivere poi la sua strana forma dicendo di aver appena visto un corpo formato da cinque braccia differenti?

Ebbene, se questo è il vostro caso, vi siete sempre sbagliati.

Contrariamente a ciò che si è portarti a pensare di solito, le stelle marine non hanno infatti alcun corpo. Ciò che vediamo è soltanto una grande testa.

Non ne siete convinti? Proviamo a spiegarci meglio.

Tutto testa e niente corpo: il curioso caso delle stelle marine

Quando pensiamo a un corpo, siamo soliti immaginare una forma composta da due parti speculari, contraddistinta dunque da una simmetria bilaterale.

È ciò che troviamo negli esseri umani e nella maggior parte degli animali che popolano il Globo.

Immagine | Unsplash @GeoffTrodd – Cityzen.it

Questa caratteristica non vale però per i cosiddetti echinodermi, ovvero quegli animali il cui corpo è dotato di una simmetria radiale pentamera, come i ricci di mare, i cetrioli di mare, le stelle serpentine e soprattutto, le più note, le stelle marine.

Osservando una stella marina appare subito evidente come essa possa essere divisa in cinque sezioni pressoché identiche, partendo da un centro comune nel cuore del corpo.

Fin qui, tutto o giusto, o quasi. Perché la frase che abbiamo appena formulato non può essere smentita se non per un piccolo dettaglio.

Quando parliamo di stelle marine, non possiamo usare la parola “corpo”, bensì dovremmo utilizzare soltanto il vocabolo “testa”.

Secondo quanto raccontato in un recente studio pubblicato sulla rivista Nature, le stelle marine non hanno infatti alcun corpo, bensì sono formate solamente da una grande testa.

Entriamo più nel dettaglio e proviamo a capire cosa intendono i ricercatori che hanno operato tale scoperta.

Lo studio in questione è stato condotto sfruttando una nuova tecnica di analisi molecolare sviluppata dall’azienda PacBio e che permette di sequenziare un genoma con tempistiche decisamente ridotte rispetto al normale.

Tale tecnica ha permesso agli studiosi di costruire una mappa in 3D del genoma delle stelle marine, posizionando i vari geni nell’esatta parte del corpo in cui di solito si esprimono.

È così che il team di studio è andato, per esempio, alla ricerca di quei geni che si esprimono nel torso di un animale a simmetria bilaterale, così come quelli che si trovano anche nella testa.

I risultati? L’analisi condotta sulle stelle marine ha dimostrato come i primi siano quasi totalmente assenti (sono presenti solo nella punta dei bracci, ndr), mentre i secondi si trovano ovunque nel corpo dell’animale.

Non solo. Tra i geni legati alla testa, i ricercatori hanno distinto anche quelli tipici della porzione frontale e quelli della zona posteriore, notando come nelle stelle marine i primi si trovino al centro dei cinque bracci e i secondi verso il loro esterno.

Mettendo insieme i dati ottenuti, il team di studiosi ha quindi dedotto come le stelle marine siano formate in pratica soltanto da una grande testa.

Esse non hanno quindi un corpo.

Il prossimo passo che gli stessi ricercatori hanno già deciso di effettuare sarà quello di replicare questo studio anche su altri echinodermi, così da capire se quello delle stelle marine sia un caso isolato o condiviso.

Marco Garghentino

Brianzolo dal 1996, ho sempre pensato che la comunicazione sia la principale arte che l’uomo ha sviluppato nei secoli. Amo lo sport, conoscere il Mondo ed essere informato. Ogni vita ha una storia e spesso vale la pena raccontarla.

Recent Posts

Ancora più sexy recensione: Diana Del Bufalo e Valentina Nappi in una commedia italiana di autostima e sensualità

Maddalena sta per sposarsi. Una scrittrice di successo, innamorata e apparentemente sicura di sé, pronta…

11 minuti ago

Terrorismo anarchico: 7 arresti per attentati con esplosivi sulla linea AV Roma-Firenze

Cinque uomini in carcere, due ai domiciliari: la Digos di Roma ha stretto il cerchio…

12 minuti ago

Il Prigioniero di Amenábar: Alessandro Borghi nei panni di Cervantes in un film storico ambizioso

Cinque anni in cattività ad Algeri: è qui che Miguel de Cervantes ha vissuto l’inferno…

1 ora ago

Sorelle Di Giacinto scomparse a Civitella Alfedena: indizi e messaggi in codice accendono la speranza che siano ancora vive

Otto giorni fa, nel silenzio del Parco Nazionale d’Abruzzo, due sorelle sparivano senza lasciare tracce.…

16 ore ago

Maturità 2024: come gestire l’ansia di mezzo milione di studenti con esercizi di respirazione e pause strategiche

Le mani tremano, gli occhi si fissano sulle pagine ingiallite dei libri, e il cuore…

18 ore ago

Banchiere milionario e ex ufficiale arrestato a Londra: accusato di essere il «Putney Pusher» dopo 9 anni

Il 15 giugno, sotto il cielo grigio di Londra, la polizia metropolitana ha stretto le…

18 ore ago