Scontro tra yacht e gommone in Costa Azzurra: 24enne disperso e 10 feriti nell’incidente in mare

Domenica 16 agosto, nel golfo di Napoule, una serata tranquilla si è trasformata in incubo. Due imbarcazioni da diporto — uno yacht e un gommone — si sono scontrate con violenza, a pochi chilometri dalla Costa Azzurra. Dieci persone a bordo del gommone sono finite in mare, mentre sull’imbarcazione più grande c’erano altri undici passeggeri. Il bilancio è drammatico: un giovane di 24 anni risulta ancora disperso e dieci persone sono rimaste ferite, alcune in modo serio. I soccorritori hanno lavorato senza tregua fino al calar del buio, per poi riprendere le ricerche all’alba con elicotteri e mezzi navali, in una corsa contro il tempo.

Incidente nel golfo di Napoule: lo scontro fra yacht e gommone resta avvolto nel mistero

È successo intorno alle 22:45 in una delle zone più frequentate della Costa Azzurra. Lo yacht, di bandiera francese, stava rientrando da un’escursione alle isole di Lérins, guidato da un professionista esperto. Il gommone bimotore era condotto da un appassionato di navigazione. Ancora non è chiaro come sia avvenuto l’impatto. Quel che si sa è che la collisione ha scaraventato in acqua dieci persone a bordo del gommone, ribaltando una serata che si prospettava tranquilla e portando all’intervento immediato delle autorità.

La dinamica esatta è ancora da chiarire. Le indagini sono in corso per capire se hanno influito la scarsa visibilità, la velocità o errori di manovra. Lo yacht, più grande e stabile, ha colpito il gommone frontalmente o di lato, causando lo scontro che ha fatto cadere in acqua diversi occupanti. Per ora le autorità hanno diffuso solo informazioni preliminari, mantenendo riserbo sulle cause in attesa di rilievi e testimonianze più dettagliate.

Soccorsi massicci per salvare le vite in pericolo

L’allarme è scattato subito dopo l’incidente. In pochi minuti la zona si è riempita di soccorritori: oltre cinquanta vigili del fuoco, ventinove mezzi tra auto e gommoni, più elicotteri, hanno lavorato senza sosta per mettere in salvo i coinvolti. Le operazioni in mare sono state complicate dalla gravità diversa dei feriti: sei sono in condizioni serie, mentre quattro sono in pericolo di vita e hanno richiesto cure urgenti.

I feriti sono stati trasferiti rapidamente con mezzi marini e aerei negli ospedali di Cannes, Antibes, Nizza e Tolone. Le strutture si sono subito attrezzate per accogliere casi di diversa gravità. Intorno alle quattro di notte la prefettura marittima del Mediterraneo ha confermato via social che i feriti erano stati presi in carico, ma ha sottolineato come una persona risultasse ancora dispersa. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte con tutti i mezzi disponibili, prima di una pausa temporanea. Alle sette del mattino sono riprese con l’elicottero della sicurezza civile e numerose imbarcazioni impegnate nel pattugliamento.

Le ricerche del disperso e le prossime mosse delle autorità

Nelle prime ore del 17 agosto, l’attenzione si è concentrata sul giovane di 24 anni ancora disperso. Le condizioni del mare e l’estensione dell’area da controllare hanno rallentato le operazioni, ma l’impiego di elicotteri e gommoni specializzati punta a battere palmo a palmo il golfo. La prefettura marittima coordina l’intervento con polizia, vigili del fuoco e soccorritori, che lavorano in sinergia per coprire ogni possibile scenario.

Intanto, proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Carabinieri e esperti di navigazione stanno effettuando rilievi tecnici per capire cosa abbia causato l’incidente. Testimoni e occupanti dello yacht hanno già reso le prime dichiarazioni. Sulla base di questi elementi le autorità valuteranno eventuali responsabilità e studieranno misure per prevenire simili tragedie.

L’episodio richiama l’attenzione sulla sicurezza della navigazione da diporto, soprattutto in una zona affollata come la Costa Azzurra durante l’estate, quando il mare si riempie di imbarcazioni di ogni tipo. Le operazioni di soccorso e indagine proseguiranno nelle prossime ore, sotto l’occhio vigile dei media e con l’impegno costante delle autorità per tutelare chi è coinvolto in questa drammatica vicenda.

Change privacy settings
×