Categories: Attualità

Rimborso mutuo: come ottenere la detrazione facilmente

Published by
Valentina Trogu

Il proprietario di un immobile donato in usufrutto può approfittare delle detrazioni della casa oppure perde i soldi? 

Le detrazioni edilizie previste dai Bonus richiedibili per la ristrutturazione o la riqualificazione energetica pagate dal genitore che ha dato la casa in usufrutto al figlio a chi spettano?

Detrazione casa in usufrutto, chi ottiene i soldi (Cityzen.it)

Nel momento in cui si deve ristrutturare casa o adeguarla alle direttive energetiche europee per risparmiare i cittadini fanno riferimento ai vari Bonus edilizi attivi. Dal Superbonus all’Ecobonus, dal Bonus casa al Bonus verde fino al Sismabonus e al Bonus eliminazione barriere architettoniche. Ogni misura prevede una determinata detrazione – dal 50 al 75% – sulle spese effettuate in merito agli interventi ammessi all’agevolazione. La detrazione permette di recuperare parte delle spese tramite dichiarazione dei redditi.

Ma chi può portare queste spese in detrazione se gli interventi edilizi sono stati sostenuti in un’abitazione donata in usufrutto dai genitori ad un figlio? La normativa prevede che la detrazione possa spettare sia al nudo proprietario che agli usufruttuari. Ricordiamo che l’usufrutto permette ad un soggetto (l’usufruttuario) di godere di un bene di proprietà di un altro soggetto (il nudo proprietario) e di raccoglierne i frutti a condizione che ne rispetti la destinazione economica.

Usufruttuario o nudo proprietario, a chi spettano le detrazioni edilizie

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito come le detrazioni spettano sia al nudo proprietario sia all’usufruttuario. Tutto dipenderà da chi ha pagato i lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica. L’AdE ha puntualizzato che il beneficio spetta a a chiunque goda di un diritto reale sull’immobile a condizione che sia intestatario delle fatture e delle spese sostenute per gli interventi ammessi alla detrazione in base al Bonus richiesto.

Casa in usufrutto, a chi spetta la detrazione (Cityzen.it)

Anche il familiare convivente entro il terzo grado se parte e entro il secondo grado se affine può ottenere la detrazione in seguito ad una donazione. La normativa, dunque, prevede che non occorre essere proprietari dell’immobile per richiedere il beneficio. Possono riceverlo anche i soggetti che abitano nell’immobile e vantano un diritto reale di godimento sullo spesso se hanno pagato le spese di ristrutturazione. D’altro canto anche i nudi proprietari, i locatari, i comodatari possono ottenere la detrazione se sostengono le spese dei lavori.

Vale per ogni Bonus, Superbonus compreso (ricordiamo che nel 2024 l’aliquota è scesa al 70%). Una puntualizzazione importantissima. La detrazione sarà permessa solamente se le spese sono state effettuare con mezzi tracciabili ossia con bonifico bancario o postale con esplicita causale della norma che prevede l’incentivo, codice fiscale del beneficiario della detrazione e codice fiscale/partita IVA del beneficiario del versamento.

Valentina Trogu

Giornalista pubblicista, Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia, attualità. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.

Recent Posts

Ritrovata viva Sonia Bottacchiari con i figli in Friuli: «Stanno bene», appello a non rivelare la loro posizione

Era il 20 aprile quando Sonia Bottacchiari, 49 anni, sparì da Piacenza insieme ai suoi…

54 minuti ago

Jerry’s Store hackerato dall’AI: 350.000 carte di credito rubate perse per 5 milioni sul dark web

Nel cuore del dark web, Jerry’s Store ha appena perso quasi 350.000 carte di credito…

4 ore ago

Oltre la metà dei medici di base italiani supera il limite di pazienti: le regioni più critiche e le cause del sovraccarico

Oltre il 50% dei medici di famiglia in Italia ha superato la soglia massima di…

5 ore ago

Hantavirus: turista inglese e accompagnatore negativi, resta quarantena all’ospedale Sacco

L’Ospedale Sacco di Milano raramente ospita volti noti in quarantena. Questa volta, però, un artista…

6 ore ago

Garlasco, ex comandante Marchetto: «Procura pronta a chiudere il caso Poggi, ma non solo su Sempio»

Vent’anni sono passati da quella tragica estate del 2007, quando Chiara Poggi fu trovata uccisa…

21 ore ago

Indagine sul piano pandemico 2006: accuse per Guerra e altri due dichiarate prescritte

Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di rifiuto di atti…

23 ore ago