Attualità

Pesticidi, virus e sostanze vietate, Coldiretti pubblica la Black List dei cibi più pericolosi che acquistiamo tutti i giorni

Published by
Stefania Guerra

Coldiretti ha pubblicato una lista degli alimenti più pericolosi e la situazione in Italia è allarmante: sono tanti i cibi pericolosi.

Aumentano i richiami alimentari, e quest’anno potrebbe registrarsi un record: tra pesticidi, aflatossine, norovirus, salmonella, metalli pesanti e sostanze vietate, quello che compriamo al supermercato è altamente dannoso per la salute.

La Black List pubblicata da Coldiretti avverte i consumatori – Cityzen.it

In Italia quest’anno si sono registrati il 42% in più di allerte alimentari, e questo dato dimostra che forse stiamo entrando in una fase emergenziale. Perché la salute dei consumatori è sempre più a rischio. Sul banco degli imputati spiccano tanti alimenti che mangiamo tutti i giorni, e Coldiretti ha voluto insistere sulla necessità di attuare politiche che tutelino di più la salute dei cittadini.

Ecco quali sono i cibi più contaminati, la lista di Coldiretti e i consigli per tutelarsi

Oggi siamo quasi a 500 segnalazioni di alimenti contenenti le più svariate sostanze nocive. Parliamo di tracce di pesticidi ma anche di sostanze vietate, di metalli pesanti, di micotossine, virus e batteri, che sempre di più vengono trovati nei cibi che acquistiamo tutti i giorni.

Molti prodotti che acquistiamo tutti i giorni sono pericolosi per la salute – Cityzen.it

Perché non si parla solo di alimenti confezionati o altamente processati, bensì di frutta e verdura, carne e pesce. Purtroppo, in 6 casi su 10 le segnalazioni riguardano cibo proveniente da Paesi extra UE. Ecco la classifica dei cibi per cui si rischia di più, pubblicata sul sito ufficiale di Coldiretti.

I CIBI PIU’ PERICOLOSI                         PAESE                      MOTIVAZIONE

  • semi di sesamo (296 casi)                 India                          Ossido di etilene
  • carne di pollo (273)                          Polonia                       Salmonella
  • frutta e verdura (190)                       Turchia                       Pesticidi
  • pepe nero (61)                                  Brasile                        Salmonella
  • fichi secchi (58)                                 Turchia                       Aflatossine
  • arachidi (49)                                      Usa                             Aflatossine
  • Pistacchi (39)                                     Turchia                       Aflatossine
  • Ostriche (33)                                      Francia                       Norovirus
  • Pistacchi (29)                                     Iran                             Aflatossine
  • Arachidi (29)                                      Argentina                   Aflatossine

Non dimentichiamoci il tonno col mercurio, i cereali con micotossine, il riso al cadmio, gli spinaci con sostanze tossiche, e tanti altri che praticamente ogni giorno vengono segnalati dal Ministero della salute.

Da questa lista si evince chiaramente che la nostra salute è in pericolo quotidianamente. Da una parte le Autorità dovrebbero effettuare maggiori controlli affinché determinati cibi non finiscano sugli scaffali, ma dall’altra urge una revisione delle nostre convinzioni e soprattutto delle abitudini alimentari.

È chiaro che dobbiamo prediligere alimenti locali, il più possibile a chilometro zero. E se non vi sono aziende bio nelle vicinanze, possiamo (ri)cominciare a coltivare un piccolo orto, anche sul balcone o terrazzo. Otterremo numerosi vantaggi, in primis per quanto riguarda il risparmio economico, ma soprattutto per la salute. Se l’Industria vuole “avvelenarci”, basterà tornare alle origini e autoprodurre alcuni alimenti fondamentali. In fondo viviamo in un Paese che climaticamente ci può regalare ortaggi, frutta e verdura in abbondanza.

E per quanto riguarda carne e pesce, non sarebbe una cattiva idea smettere di comprare quella dei supermercati, che proviene per la maggior parte da allevamenti intensivi, dove si attuano crudeltà inimmaginabili e dove si abusa di antibiotici e medicine che poi finiscono nei nostri piatti.

In rete, poi, si possono trovare tante aziende agricole che allevano gli animali in modo meno crudele e più salutare per l’uomo; si possono ordinare prodotti online o recarsi direttamente presso le fattorie. Forse le emergenze in aumento saranno di ispirazione per cambiare un sistema alimentare che non funziona più e non fa bene a nessuno se non a chi ci guadagna immense ricchezze.

Stefania Guerra

Appassionata di lettura e di scrittura creativa, autrice di un racconto e di un romanzo, opero nel copywriting e nel digital marketing dal 2018; collaboro con diversi siti di informazione e per una testata giornalistica.

Recent Posts

Hantavirus: turista inglese e accompagnatore negativi, resta quarantena all’ospedale Sacco

L’Ospedale Sacco di Milano raramente ospita volti noti in quarantena. Questa volta, però, un artista…

9 minuti ago

Garlasco, ex comandante Marchetto: «Procura pronta a chiudere il caso Poggi, ma non solo su Sempio»

Vent’anni sono passati da quella tragica estate del 2007, quando Chiara Poggi fu trovata uccisa…

15 ore ago

Indagine sul piano pandemico 2006: accuse per Guerra e altri due dichiarate prescritte

Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di rifiuto di atti…

17 ore ago

Hantavirus in Italia: 25enne calabrese sintomatico trasferito allo Spallanzani, OMS conferma 9 casi

Un 25enne di Villa San Giovanni è stato trasferito allo Spallanzani di Roma, dopo aver…

18 ore ago

Hantavirus: cosa sappiamo davvero dopo 30 anni di ricerche e quali sono le difese efficaci oggi

Era il 2023 quando la nave MV Hondius ha riportato l’hantavirus sotto i riflettori. Un…

19 ore ago

Paul McCartney e Ringo Starr insieme nel primo duetto: “Home to Us” anticipa il nuovo album The Boys of Dungeon Lane

Sessant’anni dopo i Beatles, Paul McCartney e Ringo Starr si ritrovano insieme in un duetto…

22 ore ago