Attualità

Perdita Superbonus: arriva il risarcimento danni ed è una svolta

Published by
Cristina P.

Il Superbonus 110, voluto dal governo giallorosso, non esiste più, ma chi lo ha perso potrà avere un risarcimento dei danni.

Dopo mesi di tira e molla, e anche di accuse tra chi lo ha introdotto e chi in quel momento stava all’opposizione per il peso sulle casse dello Stato, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha deciso di tagliare in parte i fondi legati al Superbonus al 110%. Dal primo gennaio 2024 il contributo per ammodernare le case non copre per intero le spese, ma solo il 70%.

Ristrutturazione di un’abitazione grazie al Superbonus 110% (Ansa Foto) – cityzen.it

Per chi, però, aveva già iniziato i lavori per l’efficientamento energetico della propria abitazione, o condominio, e non li ha conclusi, non è tutto perduto, anzi. Considerando in primis che ci sono altre agevolazioni fiscali che consentono di ottimizzare lo sfruttamento delle fonti energetiche, infatti, è comunque possibile accedere a dei contributi che possano dare un aiuto pratico a chi vuole sistemare la propria abitazione.

Ma non solo, perché, di fatto, una sentenza del Tribunale di Frosinone di novembre ha dato in parte ragione a chi aveva avuto accesso al bonus ma per ritardi della ditta edile che aveva appaltato i lavori non è riuscito a usufruire di tutti i soldi messi a disposizione dallo Stato.

Torna il Superbonus: come fare per avere il risarcimento danni

Nel caso specifico, il proprietario della casa da ammodernare ha fatto causa all’impresa per il ritardo nella realizzazione della ristrutturazione, richiedendo la restituzione dell’acconto pagato, che ammontava a 22mila euro e un risarcimento dei danni per di 150mila euro che avrebbe dovuto coprire il mancato utilizzo del Superbonus 110.

Operai edili al lavoro sulla facciata di uno stabile grazie al Superbonus 110% (Ansa Foto) – cityzen.it

Il tribunale ha quindi deciso di risolvere il contratto di appalto, condannando l’impresa a cui erano stati commissionati i lavori a restituire l’acconto versato dal proprietario.

Le novità dal governo: come fare per avere le agevolazioni fiscali per ammodernare la propria casa

Come abbiamo accennato prima, infatti, il parziale accoglimento della richiesta da parte del giudice di Frosinone è dovuto al fatto che il committente aveva comunque la possibilità di usufruire di altre agevolazioni così come prevista dalla legge.

Il proprietario di casa che aveva perso il Superbonus 110% avrebbe potuto ammodernare la propria abitazione dal punto di vista energetico grazie alla detrazione del 90% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 per nuovi lavori avviati dal primo gennaio 2023 se avesse avuto un reddito non superiore a 15mila euro.

Cristina P.

Recent Posts

Bolzano, la musica nei cortili: i condomini riscoprono la comunità post-Covid

Nei parchi, sulle piazze, nelle vie affollate: la città riprende vita sotto il segno della…

44 minuti ago

In vendita a Venezia isola privata con fortino napoleonico: un gioiello storico nella Laguna

Tra i riflessi cangianti della laguna di Venezia, spunta un piccolo lembo di terra, solo…

44 minuti ago

Carburanti in aumento: domani il Cdm valuta proroga sconto accise per famiglie in difficoltà

Le bollette che schizzano alle stelle stanno già mettendo in crisi molte famiglie italiane. Palazzo…

3 ore ago

Leonardo Bove dopo Crans-Montana: “Ho rischiato la vita, ora voglio viverla pienamente”

Tre giorni di angoscia, occhi puntati sull’orologio, fiato sospeso in un paese dove ogni volto…

3 ore ago

Il Cileno: tra rivoluzioni italiane e cilene anni ’70, il film che racconta la vera storia di Aldo Marín

Aldo Marín guarda il mondo con gli occhi di chi ha vissuto due rivoluzioni: quella…

7 ore ago

ChatGPT per adolescenti: esperti di sicurezza chiedono maggiori tutele e controlli per i ragazzi

Ogni giorno, milioni di giovani si affacciano sui social senza che nessuno possa davvero verificarne…

7 ore ago