Spettacolo

Mamma ho perso l’aereo, il dettaglio che non avevi notato nel film di Natale: ora capirai tutto

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Massimo Orsini

Mamma ho perso l’aereo è un classico dei film per famiglie, ha catturato il cuore di milioni di spettatori sin dalla sua uscita nel 1990. Alcuni dettagli del film sono stati scoperti solo ora.

“Home alone” (a casa da solo) un cult del cinema natalizio ormai è diventato un film da vedere almeno una volta a ogni Natale, per far tornare bambini chi bambino lo era nel 1990 e per far conoscere questo capolavoro anche ai bambini di oggi.

Il piccolo Kevin si è appena reso conto di aver fatto sparire la sua famiglia (youtube.com – cityzen.it)

Questo film mischia sapientemente azione, commedia, avventura e sentimenti, aggiungendo anche un pizzico di paura, quella che può avere un bambino di otto anni a rimanere da solo in casa per svariati giorni, anche se inizialmente non desiderava altro. Questo mix ha saputo far affezionare quasi due generazioni per ora

Il film è stato diretto da Chris Columbus e scritto da John Hughes, all’inizio la critica lo accolse tiepidamente, ma col tempo il pubblico si affezionò tantissimo alla storia e al piccolo protagonista. All’epoca Macaulay Culkin aveva 8 anni e interpretava il piccolo e pestifero Kevin, ultimo arrivato della numerosa famiglia McCallister.

I dettagli scoperti solo ora

Per i pochi che non conoscono la trama ecco un piccolo riassunto: è Natale e tutta la famiglia McCallister si è riunita tra zii e cugini per partire per le vacanze, nel caos della sera precedente alla partenza il piccolo Kevin litiga con la madre e nella rabbia desidera di far sparire la sua famiglia. Desiderio che si avvera, infatti la famiglia la mattina dopo, facendo tardi per l’aeroporto, si dimentica del figlioletto, mandato a dormire in soffitta per punizione.

Il piccolo Kevin si ritroverà poi a dover difendere la propria casa da un paio di malviventi che si fanno chiamare: “La banda del rubinetto”. Ciò che succede nel film ormai è entrato nella storia del cinema, ma recentemente sono stati scoperti dei particolari interessanti che finora non erano mai stati notati. Vediamo quali sono.

Per esempio, nella scena in cui i due rapinatori stanno per investire per sbaglio Kevin, possiamo notare un particolare che mostra chiaramente la tecnica usata per quel passaggio potenzialmente pericoloso. Infatti il fumo che esce dal tubo di scarico del furgone si muove al contrario, praticamente rientrando nel tubo, svelandoci palesemente che la scena è stata girata al contrario.

Invece, in un’altra scena, c’è un particolare quasi invisibile ma molto interessante, nel caos della cena infatti, il padre di Kevin pulisce il tavolo dalle bevande che sono state rovesciate, e buttando i fazzoletti fradici, getta per sbaglio anche il biglietto di Kevin, visibile per un istante nel cestino pieno di cartacce. Questo spiega come mai la hostess, nel momento dell’imbarco, non si sia accorta del passeggero mancante.

Massimo Orsini

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