Attualità

il Fisco ‘spia’ le nostre PostePay, occhio alle transazioni – anche quelle di anni fa

Published by
Stefania Guerra

Forse non tutti sanno che le attività delle PostePay sono controllate dal Fisco proprio come le altre e dunque è bene prestare attenzione.

I controlli fiscali possono partire da un momento all’altro per qualunque cittadino/contribuente, indipendentemente dal suo status.

Occhio alle operazioni effettuate con la PostePay, il Fisco controlla sempre – Cityzen.it

Ovvero, l’Agenzia delle Entrate può “spiare” sia i lavoratori dipendenti che quelli autonomi, sia i pensionati che i disoccupati. E le operazioni di verifica possono arrivare retroattivamente anche fino a 5 anni.

Usi la PostePay? Ecco quando devi “preoccuparti”, il Fisco non ha pietà

L’Agenzia delle Entrate ha tutto il potere di andare a controllare i movimenti delle carte prepagate, come la PostePay, e di tutti i tipi, ovvero anche quelle con Iban.

L’Agenzia delle Entrate ha ampi poteri e può controllare i movimenti delle PostePay – Cityzen.it

Poste Italiane ha l’obbligo di fornire al Fisco tutto ciò che serve per effettuare i controlli, e quindi le ricariche ricevute, da chi, di quanto, e anche come sono stati spesi i soldi della PostePay. I dati consultabili dal Fisco possono arrivare anche a 5 anni indietro.

Lo scopo è ovviamente quello di combattere transazioni illecite, o il pagamento di prestazioni non dichiarato successivamente, ricezione di somme che non compaiono poi nella dichiarazione dei redditi. Se l’Agenzia delle Entrate trova qualche irregolarità, il titolare della carta ricaricabile può anche vedersi il pignoramento della stessa.

Non tutti lo sanno, ma il denaro ricevuto tramite PostePay deve essere sempre dichiarato, o meglio quando questo costituisce un reddito. Ad esempio, se un genitore invia qualche centinaio di euro al figlio con una ricarica questa operazione non va dichiarata, ma in caso di donazioni (da familiari ma anche da terzi) di somme a partire da 100 mila euro diventa obbligo di Legge e chi non adempie va incontro alle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Molti hanno pensato che la PostePay non fosse sottoposta ai controlli del Fisco, e c’è chi l’ha utilizzata come metodo per ricevere soldi su vendite di beni e oggetti; basti pensare alle classiche transazioni che avvengono nei marketplace. Ma il Governo sta dando un’ampia stretta in questo comparto, tanto che è anche diminuito il tetto di guadagno non dichiarabile. Ecco che chi utilizza spesso la ricaricabile deve prestare molta attenzione, perché nulla sfugge all’occhio attento dell’Agenzia delle Entrate.

Stefania Guerra

Appassionata di lettura e di scrittura creativa, autrice di un racconto e di un romanzo, opero nel copywriting e nel digital marketing dal 2018; collaboro con diversi siti di informazione e per una testata giornalistica.

Recent Posts

Jannik Sinner a Wimbledon: la nuova strategia anti-caldo e il gesto contro la scaramanzia che cambia il gioco

Il sole di Londra può diventare un avversario insidioso, soprattutto a Wimbledon. Jannik Sinner lo…

50 minuti ago

Estate e cani: i consigli della Fondazione Cave Canem per proteggere i polpastrelli dall’asfalto rovente

Quando il termometro supera i 30 gradi, l’asfalto si trasforma in una lastra rovente che…

5 ore ago

New York: Guida Essenziale tra Grattacieli Iconici e Crociere da Sogno

New York vista dall’alto sembra un mosaico infinito, un intreccio di cemento e vetro che…

5 ore ago

Terremoto aereo in Venezuela: panico in cabina durante la scossa a Maiquetia, il video virale

Il 24 giugno, proprio mentre un aereo stava per decollare dall’aeroporto internazionale di Maiquetia, a…

6 ore ago

Maturità 2024, nuova protesta agli orali: la lettera degli studenti da mettere a verbale contro il divieto Valditara

«Non si protesta durante l’esame», ha detto il ministro Valditara, ma gli studenti di Maturità…

20 ore ago

I dialetti dei capodogli del Mediterraneo cambiano nel tempo: 20 anni di registrazioni lo confermano

Nel cuore delle città italiane, vent’anni di suoni si trasformano in una memoria pulsante. Non…

20 ore ago