Attualità

Il Bonus mobili fino a 2.500 euro senza ISEE: i limiti da rispettare e quante volte si può chiedere

Published by
Antonia Festa

La condizione essenziale per richiedere il Bonus mobili è lo svolgimento di lavori di ristrutturazione. Ma quante volte è possibile ottenere l’agevolazione?

Può capitare di effettuare lavori di ristrutturazione solo per una parte della casa e richiedere, contemporaneamente, anche il Bonus mobili.

Quante volte si può utilizzare il Bonus mobili? (cityzen.it)

Se, successivamente, si intende ristrutturare anche l’altra parte dell’edificio, è possibile usufruire delle detrazioni relative ai lavori edilizi e presentare nuovamente domanda per il Bonus mobili? Ci sono delle limitazioni di spesa al riguardo?

Per rispondere a questo quesito bisogna, innanzitutto, evidenziare che la normativa impone uno specifico tetto di spesa per il Bonus mobili, che è variato notevolmente nel corso degli anni. È, infatti, passato dai 10 mila euro del 2022 e dagli 8 mila euro del 2023 ai 5 mila del 2024.

Di conseguenza, per quest’anno, la detrazione al 50% deve essere determinata sulla soglia dei 5 mila euro, consentendo ai beneficiari di ottenere 2.500 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Ma i limiti fissati per ciascun anno sono cumulabili? Se si sta ancora usufruendo del Bonus relativo al 2023 si può chiedere anche quello per il 2024? Vediamo cosa prevede la normativa di riferimento.

Limiti di spesa al Bonus mobili: le regole per non perdere l’agevolazione

Le soglie di spesa per il Bonus mobili, fissate di anno in anno dalla Legge di Bilancio, non sono cumulabili tra loro.

Esiste un preciso limite di spesa per usufruire del Bonus mobili (cityzen.it)

Questo vuol dire che dall’importo riferito all’anno in cui si acquistano i mobili o gli elettrodomestici bisogna sempre detrarre i costi per le spese già affrontate nell’anno precedente. Ad esempio, se il limite per il 2024 è di 5 mila euro, non è possibile sommarlo agli 8 mila euro del 2023.

Il Bonus mobili, dunque, si può richiedere per più di una volta solo a condizione che non sia stato superato il tetto massimo della detrazione precedente.

Con la Circolare n. 19/2020, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se si iniziano nuovi lavori di ristrutturazione presso lo stesso immobile in prosecuzione di quelli cominciati negli anni precedenti, per calcolare la soglia massima di spesa bisogna considerare anche quelle già affrontate antecedentemente.

Per gli “interventi autonomi“, ossia quelli non svolti in prosecuzione di lavori precedenti, non vale questa regola, ma bisogna fare riferimento al tetto fissato per l’anno in cui si effettuano le spese. Affinché i lavori siano detraibili autonomamente rispetto a quelli compiuti negli anni precedenti, è fondamentale che sia stata presentata adeguata documentazione, sulla base della disciplina edilizia vigente.

A seconda degli interventi da compiere, infine, possono essere richieste specifiche certificazioni. Ad esempio, il cambio dell’impianto elettrico rientra tra la manutenzione ordinaria, così come la pavimentazione interna ed esterna.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Trump a Pechino: «No all’aiuto cinese sull’Iran» | Tensione Usa-Iran sullo Stretto di Hormuz, Teheran minaccia risposta militare

La guerra nel Golfo è entrata nel suo 75° giorno, un conflitto senza sosta che…

16 minuti ago

Gli USA sorpassano Russia e Qatar: diventano primi fornitori di gas in Europa dopo lo stop alle forniture

Le navi cariche di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti attraccano sempre più spesso nei…

1 ora ago

Ritrovata viva Sonia Bottacchiari con i figli in Friuli: «Stanno bene», appello a non rivelare la loro posizione

Era il 20 aprile quando Sonia Bottacchiari, 49 anni, sparì da Piacenza insieme ai suoi…

2 ore ago

Jerry’s Store hackerato dall’AI: 350.000 carte di credito rubate perse per 5 milioni sul dark web

Nel cuore del dark web, Jerry’s Store ha appena perso quasi 350.000 carte di credito…

5 ore ago

Oltre la metà dei medici di base italiani supera il limite di pazienti: le regioni più critiche e le cause del sovraccarico

Oltre il 50% dei medici di famiglia in Italia ha superato la soglia massima di…

6 ore ago

Hantavirus: turista inglese e accompagnatore negativi, resta quarantena all’ospedale Sacco

L’Ospedale Sacco di Milano raramente ospita volti noti in quarantena. Questa volta, però, un artista…

7 ore ago