Il 24 ottobre 2026, Piazza di Siena a Villa Borghese si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione. Claudio Baglioni dà il via a «CHE NOTTE È QUESTA! la partenza», il primo di sette concerti che inaugureranno il suo Grand Tour LaVitaÈAdesso. Roma, il suo terreno natale, sarà la culla di questo viaggio fatto di musica, immagini e ricordi, pensato per catturare l’anima dei fan. Un percorso che si chiuderà esattamente un anno dopo, il 23 ottobre 2027, con «CHE NOTTE È QUESTA! il ritorno», sotto lo sguardo maestoso dei Fori Imperiali.
“Frammenti”: un assaggio multimediale prima del tour
Baglioni ha scelto di raccontare l’attesa con «Frammenti», un progetto multimediale lanciato sui suoi canali social ufficiali. È un’atmosfera sospesa, fatta di vecchie immagini e nuove elaborazioni visive, accompagnate dalla musica di «Un nuovo giorno, un giorno nuovo». A dare voce ad alcuni passaggi c’è Paola Cortellesi, scelta con cura per questo ruolo.
Il progetto si sviluppa settimana dopo settimana, come un diario visivo e sonoro. Ogni episodio si concentra su una traccia diversa dell’album che sarà protagonista sul palco, mescolando suoni, illustrazioni, grafiche curate e voci di spessore. L’obiettivo è preparare il pubblico, immergendolo in un racconto che svela i dettagli delle canzoni, aggiungendo annotazioni, ricordi e riflessioni inedite.
Il GrandTour: un viaggio tra vecchi successi e novità dal vivo
Il cuore del tour LaVitaÈAdesso è una scaletta pensata per abbracciare sia i grandi classici di Baglioni sia le nuove canzoni dell’ultimo album. Nei sette concerti a Villa Borghese, il pubblico potrà riascoltare i brani storici che hanno segnato la carriera del cantautore.
Ma la vera novità è che, per la prima volta, Baglioni eseguirà dal vivo tutte le tracce del suo ultimo lavoro, un album che ha fatto parlare di sé per i record raggiunti nelle classifiche. Portare questi pezzi sul palco rappresenta una svolta nel suo repertorio.
Un’occasione preziosa per i fan di avvicinarsi alla musica più recente, attraversando insieme decenni di storia musicale. Così, oltre a rivivere i grandi successi, lo spettatore viene coinvolto in un racconto completo, che rinfresca suoni e atmosfere.
Chiusura d’autore ai Fori Imperiali: Roma protagonista fino all’ultimo
Roma non è solo la città che ospita il GrandTour, ma diventa parte stessa dello spettacolo. Il percorso si chiuderà il 23 ottobre 2027, a pochi giorni dall’anniversario della partenza, nella cornice suggestiva dei Fori Imperiali.
Questo luogo storico darà forza e valore al concerto finale, «CHE NOTTE È QUESTA! il ritorno», un evento che promette di essere una vera festa per Roma, i fan e la musica italiana. La scelta di questo spazio archeologico sottolinea il legame tra arte, memoria e contemporaneità, creando un ponte tra passato e presente.
Il concerto ai Fori Imperiali non sarà solo l’ultima data del tour, ma un momento collettivo di celebrazione che unisce tradizione e innovazione, in un contesto che condivide bellezza e significato con le serate di Villa Borghese. Un finale destinato a entrare nella storia della cultura romana contemporanea.