«Ho mangiato, ma non pago». Mercoledì scorso, allo chalet Cristal Beach di Cupra Marittima, una donna ha deciso di fare proprio così. Una cena da quasi 100 euro, consumata con calma, poi la fuga senza lasciare un soldo. Il personale è rimasto senza parole. Quando ha superato la porta, lo chef e i camerieri hanno cercato di bloccarla, hanno chiamato la polizia, ma lei è riuscita a scappare. Una scena che nessuno si aspettava in un posto così tranquillo.
Cena abbondante e fuga silenziosa
La donna, sui sessant’anni, capelli biondi corti e un forte accento dell’est Europa, è arrivata da sola al locale nella serata di mercoledì. Ha chiesto un tavolo con discrezione e ha ordinato una bottiglia di bollicine per cominciare, poi un tris di antipasti freddi e caldi, un sorbetto corretto e un caffè per finire. Il conto superava i cento euro.
Quando ha finito, invece di pagare, se n’è andata senza dire una parola. Il cameriere si è subito accorto che mancava il saldo e ha avvisato lo chef, che è corso fuori per provare a bloccarla.
Inseguimento e intervento dei carabinieri
Appena ha capito cosa stava succedendo, lo chef Pietro Prichiò è uscito dallo chalet e ha seguito la donna a distanza, senza spaventarla, cercando di non perderla di vista. È riuscito a contattare i carabinieri di San Benedetto del Tronto mentre la donna cercava più volte di seminare la sua presenza.
L’intervento rapido dei militari è stato decisivo: l’hanno fermata poco dopo, evitando che potesse sparire o nascondersi. La prontezza dello staff ha fatto la differenza in un episodio che, purtroppo, sta diventando sempre più frequente in alcune zone.
Episodi simili nelle Marche: stessa persona?
Non è il primo caso del genere. Solo pochi giorni fa, a Grottammare, a pochi chilometri da Cupra Marittima, un altro chalet ha denunciato una situazione simile: una donna con caratteristiche molto simili ha mangiato senza pagare. Le descrizioni combaciano quasi alla perfezione e i carabinieri sospettano possa trattarsi della stessa persona.
Questi episodi fanno riflettere sulle strategie di chi approfitta della buona volontà dei locali. Oltre al danno economico, situazioni così mettono a rischio la sicurezza di chi lavora. Le forze dell’ordine stanno ora indagando a fondo, anche per eventuali precedenti della donna.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane per chiarire ogni dettaglio. Nel frattempo, lo chalet Cristal Beach ha ripreso la sua attività, ma con un’attenzione maggiore dopo questo spiacevole episodio.





