Categories: Attualità

Buone notizie, cartelle esattoriali annullate: anche il bollo auto in solo 6 mesi

Published by
Valentina Trogu

La Riforma fiscale 2024 ha introdotto modifiche alla riscossione delle cartelle esattoriali. L’addio arriverà prima del previsto.

Un Decreto salva i contribuenti debitori accelerando il discarico automatico delle cartelle esattoriali non riscosse. La cancellazione d’ufficio sarà ridotta – per alcuni cittadini – a sei mesi.

Non si pagano le cartelle esattoriali, incredulità tra i debitori (Cityzen.it)

Nei piani del Governo c’è l’alleggerimento dei carichi per i contribuenti e per l’Agenzia delle Entrate. Bisogna evitare che si continuino ad accumulare cartelle esattoriali non riscosse e cercare di recuperare le somme dovute dai debitori in tempi brevi concedendo rottamazioni e dilazioni dei pagamenti vantaggiose. La Riforma Fiscale ha messo mano alle regole di riscossione e altre novità verranno introdotte nel 2025.

Si parla di discarico automatico delle cartelle esattoriali non riscosse in soli sei mesi. Ottima notizia per i contribuenti che non dovranno attendere cinque anni per la cancellazione d’ufficio. La novità ha un duplice scopo. Da una parte aiutare i debitori, dall’altra ridurre il carico delle pratiche pendenti e delle cartelle che grava sulle spalle dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le modifiche alle regole non scatteranno subito ma a gennaio 2025.

Come funzionerà la riscossione nel 2025

L’idea è di prevedere il discarico automatico delle cartelle potenzialmente non incassabili e che saranno restituite agli Enti creditori. Questi potranno decidere se cancellare in via definitiva il debito del contribuente oppure se cercare di incassarlo comunque in modo autonomo o avvalendosi dell’appoggio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure di un altro concessionario.

Cancellare cartelle esattoriali dopo sei mesi (Cityzen.it)

La novità consentirebbe di dire addio per sempre alle cartelle che non si possono incassare (per esempio quelle intestate a nullatenenti oppure a defunti o a persone che hanno dichiarato fallimento) che rappresentano solo un onere in più per il concessionario. Si eviterebbe lavoro aggiuntivo al personale e si risparmierebbe sulle spese di notifica non rimborsabili.

Lo stralcio automatico delle cartelle avviene dopo cinque anni dall’impossibilità di recuperare coattivamente le somme. Da gennaio 2025, poi, appurata la possibilità di agire contro il contribuente la cartella verrà eliminata subito dall’estratto di ruolo del cittadino e se si dovesse trattare di nullatenenti o altre categorie simili allora la cancellazione avverrebbe addirittura entro sei mesi dalla notifica. 

Per verificare la capacità di rimborso del cittadino si utilizzeranno le banche dati accessibili all’Agenzia delle Entrate come l’Anagrafe dei Conti Correnti e l’Anagrafe Tributaria. Appurata l’impossibilità di effettuare il recupero il Fisco restituirebbe il carico alle Regioni, all’INPS, ai Comuni o all’Ente affidatario dell’incasso coattivo all’AdE-Riscossione. Bollo auto, TASI, TARI, IMU, IRPEF indipendentemente dal debito questo dopo cinque anni (o sei mesi) tornerà all’origine.

Valentina Trogu

Giornalista pubblicista, Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia, attualità. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.

Recent Posts

Garlasco, ex comandante Marchetto: «Procura pronta a chiudere il caso Poggi, ma non solo su Sempio»

Vent’anni sono passati da quella tragica estate del 2007, quando Chiara Poggi fu trovata uccisa…

13 ore ago

Indagine sul piano pandemico 2006: accuse per Guerra e altri due dichiarate prescritte

Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di rifiuto di atti…

15 ore ago

Hantavirus in Italia: 25enne calabrese sintomatico trasferito allo Spallanzani, OMS conferma 9 casi

Un 25enne di Villa San Giovanni è stato trasferito allo Spallanzani di Roma, dopo aver…

16 ore ago

Hantavirus: cosa sappiamo davvero dopo 30 anni di ricerche e quali sono le difese efficaci oggi

Era il 2023 quando la nave MV Hondius ha riportato l’hantavirus sotto i riflettori. Un…

17 ore ago

Paul McCartney e Ringo Starr insieme nel primo duetto: “Home to Us” anticipa il nuovo album The Boys of Dungeon Lane

Sessant’anni dopo i Beatles, Paul McCartney e Ringo Starr si ritrovano insieme in un duetto…

20 ore ago

Il protagonista: la sorprendente opera prima di Fabrizio Benvenuto al Torino Film Festival

Giancarlo Mangiapane ha trent’anni, un sogno enorme e una chiamata che può cambiare tutto: un…

21 ore ago