Bambù porta fortuna, tutto quello che non sai – segreti, come coltivarlo e dove metterlo in casa

La pianta di bambù è nota per essere portafortuna e averla in casa può regalare molte soddisfazioni. Ecco come prendersene cura.

Il bambù della fortuna, il cui nome scientifico è Dracaena sanderiana, è una pianta facile da coltivare, anche se servono alcune accortezze per aumentarne bellezza e vitalità.

significato del bambù portafortuna
Il bambù porta fortuna è una pianta da tenere assolutamente in casa o in ufficio – Foto: Canva

Regalare o regalarsi un bambù portafortuna è sempre un bel gesto, anche considerando che secondo la tradizione cinese può regalare anche amore, benessere e salute.

Ecco alcuni segreti del Bambù portafortuna, come si coltiva e quale variante scegliere in base ai tuoi desideri

Il “lucky bambù”, uno dei tanti nomi con cui viene chiamata la pianta, può offrire tante soddisfazioni e benefici, oltre naturalmente alla fortuna.

come coltivare il bambù della fortuna
come coltivare il bambù della fortuna

Le sue foglioline verdi mettono allegria, inoltre con gli steli si possono anche realizzare delle composizioni uniche e artistiche. Anche il numero stesso degli steli va ad attirare l’energia positiva che si riversa in vari ambiti della vita. Forse non tutti sanno che secondo la tradizione cinese, il bambù portafortuna non deve mai avere 4 steli: questo perché il numero 4 viene associato a disgrazia e morte.

Invece abbiamo altre combinazioni per augurare o augurarci tanta buona sorte sotto vari aspetti. Più nello specifico:

  • 2 steli attirano fortuna in amore,
  • 3 steli la felicità, ricchezza e longevità,
  • 5-6 steli portano abbondanza, prosperità e fortuna,
  • 7 steli proteggono dalle malattie e portano buona salute.

il bambù portafortuna non è propriamente un bambù, infatti la famiglia di vegetali a cui appartiene è simile a quella degli asparagi e anche ad altre piante da appartamento. Detto questo, per fortuna coltivarlo è molto semplice, e uno dei consigli è di sistemare gli steli in un vaso colmo d’acqua, prestando attenzione a che non ci sia troppo cloro.

In vaso la sua coltivazione è altrettanto semplice; il bambù può arrivare anche a più di 1 metro di altezza, e dunque possiamo controllare le dimensioni attraverso una potatura costante. Esistono delle tecniche molto semplici per potare il lucky bambù, infatti è sufficiente tagliare con regolarità la cima, anche se bisogna effettuare l’operazione con delle forbici affilate e disinfettate. Per non ostacolare la ricrescita, il taglio deve essere fatto a 45°. Inoltre bisogna provvedere a togliere le foglie che via via ingialliscono.

Altri accorgimenti per la coltivazione del bambù portafortuna consistono nell’assicurare un buon apporto idrico; l’acqua deve coprire interamente le radici ma non essere troppo alta sugli steli. Inoltre la pianta vuole tanta luce (ma non i raggi diretti del sole) e dunque è opportuno ruotarla periodicamente in modo che tutti gli steli siano esposti alla luce.

Infine, secondo il Feng Shui la cucina è uno dei posti migliori dove coltivare il lucky bambù, mentre se si posiziona in ufficio si attirano soldi e ricchezze.

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