L’annuncio di AstraZeneca circa il ritiro immediato dei vaccini anticovid arriva dopo l’ammissione circa gli effetti collaterali gravissimi del siero.
Di recente, la casa farmaceutica anglo svedese che ha realizzato il suo prodotto contro il Covid, il vaccino Vaxzevria, è stata coinvolta in una maxi causa giudiziaria dove una cinquantina di persone ha chiesto il risarcimento dei danni alla salute provocati dall’inoculazione del siero.
Ha fatto scalpore – anche se i media non hanno trattato ampiamente la notizia – l’ammissione davanti ai giudici di AstraZeneca, che con “serenità” ha dichiarato che in rari casi il vaccino ideato in tempo di pandemia e approvato dall’EMA “può causare trombosi”, condizione che, lo ricordiamo, può portare anche al decesso.
La decisione di ritirare i vaccini in tutto il mondo viene giustificata dalla casa farmaceutica adducendo l’eccessiva scorta di vaccini in circolazione, ma è chiaro che si tratta di una mossa strategica che le permetterà di subire ulteriori danni economici.
La casa farmaceutica anglo svedese ha ammesso che i prodotti realizzati per combattere la pandemia possono sortire rari effetti collaterali gravi.
In corso c’è una causa che rischia di far sborsare ad AstraZeneca milioni di risarcimento, ma le conseguenze d’immagine potrebbero essere disastrose.
In molti, da anni, denunciano la possibilità che i vaccini anticovid possano essere pericolosi per alcuni soggetti, ma altri esperti hanno sempre dichiarato che il rapporto rischi/benefici non è tale da eliminare questi trattamenti farmacologici dal mercato.
Mentre il dibattito continua, AstraZeneca ha deciso di togliere i suoi prodotti dal mercato, e non è certo per motivi “umanitari”.
In ballo, in fondo, ci sono altre prospettive milionarie, basti pensare ai farmaci antitumorali e a quelli antiobesità, che a causa della crescente domanda hanno fatto guadagnare ampiamente le case farmaceutiche, AstraZeneca compresa.
Inoltre non dimentichiamoci che è in arrivo un’altra pandemia, quella da influenza aviaria, già praticamente annunciata ufficialmente visto che l’Europa ha già firmato contratti di fornitura con le case farmaceutiche.
In un colpo solo, AstraZeneca se n’è uscita dalle scene (quelle del covid almeno) limitando i danni. Mentre tutte le persone che hanno avuto gravi effetti avversi, invece, i danni li hanno ancora sulla propria pelle, che nessun risarcimento milionario potrà mai cancellare.
Quando il termometro supera i 30 gradi, l’asfalto si trasforma in una lastra rovente che…
New York vista dall’alto sembra un mosaico infinito, un intreccio di cemento e vetro che…
Il 24 giugno, proprio mentre un aereo stava per decollare dall’aeroporto internazionale di Maiquetia, a…
«Non si protesta durante l’esame», ha detto il ministro Valditara, ma gli studenti di Maturità…
Nel cuore delle città italiane, vent’anni di suoni si trasformano in una memoria pulsante. Non…
Un battito di tamburo, una melodia che sfugge alle consuete coordinate musicali: "Foreign Tongues" apre…