Donald Trump, con gli occhi chiusi e la testa che si abbassa, non è una novità. Ma questa volta, durante un incontro alla Casa Bianca, la scena ha fatto scattare l’immaginazione di molti. Accanto a lui, Robert F. Kennedy Jr. e una giovane influencer incinta, che spesso si toccava la pancia. Da quel gesto è nata una teoria bizzarra: la donna avrebbe usato un “telecomando umano” per tenere sveglio il presidente ogni volta che si addormentava.
Il video virale e il complotto del “telecomando”
L’episodio si è svolto a Washington e un video che mostra Trump con la testa che si abbassa per qualche secondo ha fatto rapidamente il giro del web, raggiungendo milioni di visualizzazioni. Dietro di lui, Jayme Leagh Franklin, influencer nota per il sostegno a “Make America Great Again” e incinta, si toccava la pancia più volte. Un gesto spontaneo, tipico di una donna in dolce attesa, ma che su X ha acceso l’immaginazione.
C’è chi ha ipotizzato che Franklin nascondesse un dispositivo, una sorta di pulsante in grado di scattare una scossa elettrica per tenere sveglio Trump ogni volta che mostrava segni di sonnolenza. L’idea era quella di evitare quei momenti imbarazzanti e migliorare la sua immagine pubblica. L’influencer è stata ribattezzata “The Zapper”, il “telecomando umano”. Il video ha superato i 30 milioni di visualizzazioni, con commenti che oscillano tra la curiosità e la vera e propria fede nel complotto.
La smentita netta di Jayme Leagh Franklin
Dopo il clamore, Franklin è intervenuta direttamente sul suo profilo per mettere fine alle speculazioni. Ha definito le teorie “sciocchezze” e ha spiegato che il gesto di toccarsi la pancia è semplicemente quello di una donna incinta, senza alcun “trucco” o gadget nascosto. La sua risposta ha smorzato un po’ gli entusiasmi complottisti, anche se tra gli utenti più diffidenti la curiosità resta.
Va ricordato che Trump è stato più volte ripreso in situazioni simili, con evidenti segni di stanchezza o brevi momenti di sonnolenza durante eventi ufficiali. Questo ha dato il via a un dibattito aperto, soprattutto tra chi mette in dubbio le sue condizioni fisiche, viste l’età e il carico di lavoro. Ma finora nessuna conferma ufficiale è arrivata.
Sonno e politica: quando la stanchezza diventa notizia
Che un presidente degli Stati Uniti appaia affaticato non è una novità. La pressione costante, gli impegni serrati e le crisi da gestire pesano inevitabilmente. Trump, in particolare, è noto per un’agenda intensa e per lunghe esposizioni mediatiche. Oggi le telecamere non perdonano, e ogni segno di fatica si trasforma in motivo di discussione, polemica o addirittura teorie fantasiose.
Il vero cambiamento è nella velocità con cui i social amplificano queste immagini. Su X, in particolare, un video di pochi secondi può diventare un fenomeno virale in pochissimo tempo. La presenza dell’influencer incinta ha aggiunto un tocco di spettacolo a una storia che ha più a che fare con l’intrattenimento che con la politica vera e propria. Basta un tweet breve e un’immagine a scatenare un dibattito globale.
Le “scosse” per tenere sveglio Trump restano solo ipotesi senza alcun riscontro. Quello che invece rimane chiaro è che anche un presidente Usa può mostrare segni di stanchezza, forse inevitabili quando si è sotto i riflettori per ore e ore.