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WhatsApp, alcuni aspetti che potrebbero non piacere a tutti, tutti sconvolti

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Dario Quattro

Quali aspetti potrebbero non piacere ad alcuni che usano WhatsApp, la famosissima app di messaggistica istantanea

Quando si parla di WhatsApp, si fa riferimento ad una delle più note, popolari ed apprezzate piattaforme di messaggistica istantanea, utilizzata da un incredibile numero di utenti quotidianamente.

WhatsApp, alcuni aspetti che potrebbero non piacere a tutti – cityzen.it

È infatti davvero elevatissima la quantità di utenti che, ogni giorno, vi accede, per scambiare messaggi testuali, contenuti multimediali ed utilizzare le svariate e preziose funzionalità presenti, sviluppate per interagire al meglio e godere di un‘esperienza d’uso davvero completa, tramite WhatsApp.

L’app in questione è affidabile e sicura, tuttavia possono esserci delle ragioni che potrebbero non essere graditi da tutti, ma di che si tratta?

Occorre anzitutto tener presente che Meta, nota azienda che gestisce WhatsApp, si occupa con costanza di aggiornare e modernizzare la piattaforma, rendendola sempre migliore grazie al lavoro del team di sviluppo. E proprio quest’ultimi tengono ben presente e prestano molta attenzione sulla tematica legata alla sicurezza.

Ciò nonostante, alcuni aspetti, taluni dei quali che possono riguardare anche altre piattaforma, app o servizi, potrebbero non convincere del tutto alcuni utenti. Un primo elemento può riguardare l’ambito sicurezza e privacy.

WhatsApp prevede la presenza della crittografia end-to-end, un aspetto molto importante che permette che, nessuno, Meta compresa, possa accedere al contenuto delle chat. Tuttavia, viene svolta la raccolta dei metadati, ovvero info inerenti quando e con chi si comunica, la quale potrebbe esser impiegata per indirizzare al meglio gli annunci nelle piattaforme Meta.

Per quali motivi c’è chi potrebbe valutare di non usare più WhatsApp: alcuni aspetti da approfondire

WhatsApp è dunque una delle app più utilizzate in assoluto, nonché punto di riferimento per l’utenza nell’ambito della messaggistica istantanea, anche in virtù della sicurezza e dei costanti aggiornamenti che ne migliorano l’esperienza d’uso.

C’è chi potrebbe decidere di non usare più WhatsApp: ecco perchè – cityzen.it

Tuttavia, potrebbero esservi dei motivi che potrebbero non piacere ad alcuni utenti. Oltre al suddetto, vi è il punto inerente la normativa GDPR, che tanti già conosceranno.

Si tratta, cioè, del Regolamento generale sulla protezione dati. Ciascuna azienda è tenuta a seguire quanto viene previsto, e al riguardo non è sempre filato tutto liscio per quanto riguarda Meta. Anche WhatsApp ha ricevuto delle critiche, in passato, in relazione al mancato rispetto delle norme o alcune di queste.

Altro aspetto potrebbe legarsi ad alcune funzionalità che potrebbero risultare minori, rispetto ad altri concorrenti. Talvolta la piattaforma, dal punto di vista delle funzionalità, può apparire in ritardo al confronto di altre soluzioni. Si pensi per esempio a Telegram, che propone chat di gruppo maggiormente grandi ed un livello di personalizzazione più elevato.

Vi è poi il punto inerente la condivisione dei dati con Meta. La piattaforma appartiene infatti a Meta, ma non è la sola legata all’azienda, essendoci anche Facebook ed Instagram.

La questione dei dati è rilevante per Meta, poiché quest’ultimi sono importanti per le sue app. La piattaforma di messaggistica istantanea condivide talune info circa l’utenza con la società madre, la quale potrebbe usarle per il miglioramento del targeting degli annunci pubblicitari.

Infine, nel 2021 vi è stato l’ingresso in vigore di una modifica rispetto ai termini di utilizzo dell’app ‘verde’. Nella modifica era inclusa la necessità della condivisione di più dati privati con Meta. Tale aspetto ha generato malcontento e, di riflesso, la decisione da parte di alcuni di lasciarla.

Dario Quattro

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