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Vino, in pochi lo sanno, ma non è vegano: come riconoscere un prodotto 100% vegan

Published by
Valentina Giungati

Il vino di solito non è un prodotto perfettamente vegano, ma c’è un modo per capire in maniera esatta quando lo è davvero.

Coloro che seguono un’alimentazione vegana o hanno bisogno per motivi personali di acquistare un vino che sia al 100% vegano devono anche sapere come poterlo riconoscere, quindi quali sono i fattori da considerare e valutare nello specifico.

Come riconoscere il vino vegano (cityzen.it)

Sono moltissime le persone che danno per scontato che il vino lo sia automaticamente ma tutto dipende dai processi di lavorazione che possono cambiare. Il vino vegano non contiene alcun ingrediente di origine animale, quindi di conseguenza si può erroneamente pensare che siccome non servono prodotti animali nella produzione di questa bevanda, sia normalmente vegan. Tuttavia bisogna considerare l’intero processo e non solo gli ingredienti.

Come riconoscere il vino al 100% vegano

Quindi appare chiaro che il vino non è sempre vegano a meno che non riporti apposita dicitura. Questo perché in alcuni passaggi, come la chiarificazione del vino, spesso si utilizza la caseina che è una proteina del latte oppure l’albumina che invece deriva dall’uovo o, ancora, la gelatina che deriva proprio dalle ossa o dalla pelle degli animali.

Quando il vino non è vegano (cityzen.it)

Per questo motivo nella maggior parte dei casi il vino non è affatto vegano. Ci sono però prodotti vegetali che vengono impiegati per la lavorazione e che consentono di produrre un vino completamente vegetale. Si tratta di opzioni come la bentonite ovvero l’argilla o il carbone vegetale attivo che è naturale. In questi casi il vino viene prodotto al 100% in maniera vegana, senza usare sostanze chimiche ed è quindi totalmente naturale.

Quando si parla di vino vegano si fa anche riferimento a un approccio più etico e sostenibile. Nei processi di produzione gli ingredienti animali usati sono necessari perché bisogna andare a rimuovere le impurità presenti e quindi a rendere il vino limpido. Non si può prescindere da questo e per tale motivo bisogna pensare a qualcosa di diverso ovvero prodotti alternativi, da qui la scelta nel vino vegano di lavorare con argilla, carbone e simili.

Per essere certi che il vino sia al 100% vegano è essenziale che vi sia apposita dicitura, altrimenti non c’è alcuna certezza sui materiali utilizzati nel processo produttivo. Il vino vegano può apparire più fresco nel sapore ma non ci sono grandi differenze organolettiche, molte persone non noteranno la differenza durante il pasto. I filtri eliminano l’impurità presente allo stesso modo, ne preservano l’integrità e sono altrettanto sicuri.

Valentina Giungati

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