È bastato un attimo, poco prima delle quattro del mattino, per trasformare una tranquilla notte in Versilia in un incubo. Un suv con targa svizzera ha travolto uno scooter dove viaggiavano due ragazzi, lungo il viale a mare tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Per un 17enne non c’è stato scampo: è morto sul colpo. Dopo l’impatto, i tre a bordo del suv sono fuggiti a piedi, lasciando l’auto abbandonata sul posto. Le immagini delle telecamere mostrano la violenza dello scontro, mentre l’altro giovane lotta ancora tra la vita e la morte. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni dettaglio, ma la ferita resta aperta in una comunità sotto choc.
Lo scontro e la fuga: la corsa senza ritegno del suv
Erano circa le 4 del mattino quando il suv, con targa elvetica, si è immesso sul lungomare tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, vicino alla discoteca Twiga. Secondo quanto riferito da Il Messaggero, il conducente ha effettuato un’inversione a “U” improvvisa, finendo per travolgere lo scooter su cui viaggiavano due ragazzi di 17 e 18 anni. L’urto è stato così potente da uccidere sul colpo il minorenne, mentre l’amico è rimasto gravemente ferito.
I tre a bordo del suv non hanno chiamato i soccorsi e sono fuggiti a piedi, lasciando la macchina in mezzo alla strada. I carabinieri sono intervenuti subito, raccogliendo testimonianze e mettendo in sicurezza la scena. Le telecamere di sorveglianza della zona sono state passate al setaccio per ricostruire ogni dettaglio e identificare i responsabili.
Il 18enne lotta per la vita: ricoverato in condizioni critiche
Il ragazzo di 18 anni è stato soccorso in condizioni disperate. È stato trasferito con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Cisanello di Pisa, dove è stato ricoverato in terapia intensiva in codice rosso. I medici sottolineano la gravità delle ferite riportate nell’incidente.
Nonostante l’intervento tempestivo del 118 e dei carabinieri, la situazione resta drammatica. Gli investigatori stanno lavorando senza sosta per chiarire come siano andate davvero le cose, confrontando prove e testimonianze raccolte sul posto.
Arrestato il presunto conducente, caccia ai complici
Dopo ore di indagini, la polizia ha fermato intorno alle 16.30 di sabato il presunto guidatore del suv. Grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono riusciti a rintracciare uno dei tre a bordo al momento dell’incidente.
I due passeggeri sono ancora ricercati. Al fermato viene contestata l’accusa di omicidio stradale, aggravata dalla fuga senza prestare soccorso. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione l’intera dinamica e per scoprire se ci sono altre responsabilità.
Questa tragedia riporta sotto i riflettori la sicurezza sulle strade nelle ore notturne, soprattutto in zone frequentate da giovani e locali notturni. Gli sviluppi dell’inchiesta potrebbero fare finalmente chiarezza su un episodio tanto drammatico quanto inaccettabile.





