TFR non pagato per insolvenza, non disperare lo paga l’INPS: i documenti da presentare

 In quali casi si può ricorrere alle risorse del Fondo di Garanzia INPS per il TFR ai dipendenti di aziende incapienti, come funziona

Cos’è, come funziona, chi riguarda e i passaggi telematici sul portale INPS per accedere al Fondo di garanzia per il TFR ai dipendenti di aziende incapienti: i dettagli da sapere in merito.

Fondo Garanzia INPS - TFR dipendenti
Fondo Garanzia INPS per pagamento TFR dipendenti: in quali casi e come funziona – cityzen.it

È possibile presentare la domanda all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in merito al pagamento del trattamento di fine rapporto dei lavoratori di aziende che versano in condizione di difficoltà, non nella possibilità di versamene la liquidazione.

La richiesta la si presenta online. Pur qualora non sia sopravvenuto un fallimento, dovrà essere il datore di lavoro insolvente a fare la richiesta di tutela INPS, facendo ricorso alle risorse inerenti lo specifico Fondo in questione.

Ma come funziona, quali sono le regole e quali le istruzioni per poter fare richiesta? Solitamente, il TFR viene pagato dai datori di lavoro a seguito della risoluzione del rapporto lavorativo, le cui determinate tempistiche vengono stabilite dai contratti. Tuttavia, qualora l‘azienda dichiarasse l’incapienza, a poter intervenire è l’INPS, tramite il versamento degli importi direttamente ai lavoratori.

Datori di lavoro in difficolta, come si fa domanda al Fondo di Garanzia INPS per il TFR ai dipendenti: i passaggi

Importante tematica, dunque, quella legata alle aziende incapienti con datori di lavoro in difficoltà, e la possibilità rappresentata dal Fondo di Garanzia INPS per il TFR ai dipendenti. Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, ha apportato delle modifiche a proposito delle procedure per accedere alla tutela dei dipendenti, (articolo 2 legge 297/82) che hanno diritto al trattamento di fine rapporto e gli ultimi 3 stipendi, recepite tramite la circolare dell’Istituto 70/2023.

Fondo Garanzia INPS - TFR dipendenti
Datori di lavoro in difficolta: domanda al Fondo di Garanzia INPS per TFR dipendenti – cityzen.it

L’intervento del Fondo avviene nelle situazioni di morosità. E quindi procedure concorsuali oppure di liquidazioni giudiziali, concordati preventivi, liquidazioni coatte e amministrazione straordinaria. Tuttavia, con la sentenza numero 7585 dell’01.04.2011, la Cassazione ha affermato che l’intervento del Fondo debba esserci anche in assenza di fallimento, come prevede la legge numero 297/82, art.2 comma 5.

In merito ai datori di lavoro non soggetti a procedure concorsuali, il requisito essenziale si lega all’insufficienza di garanzie patrimoniali dopo l’esecuzione forzata. Per quanto riguarda la richiesta d’accesso al fondo, è possibile inviare la domanda attraverso il canale telematico, pur in modalità massiva (file XML), qualora il numero dei beneficiari sia alto.

Anzitutto occorre far l’accesso usando le proprie credenziali all’area “Prestazioni e servizi“, poi “Servizi”. Qui, occorrerà soffermarsi su “Tfr – pagamento diretto Fondo di Tesoreria”, “TFR – Pagamento diretto Fondo di Tesoreria – Domande XML”.

C’è una sola procedura di richiesta da svolgere e soltanto attraverso i servizi online dell’Istituto. L’intervento del Fondo ha luogo tramite varie modalità in base al fatto che il datore di lavoro sia o meno soggetto a procedura concorsuale. In merito alla presentazione della richiesta, quest’ultima può avvenire a partire dal giorno che segue la pubblicazione della sentenza dove sono decise eventuali impugnazioni oppure opposizione, con la liquidazione del trattamento di fine rapporto che è previsto entro i sessanta giorni.

Per chi avesse dubbi e interrogativi di natura tecnica a proposito della compilazione del file XML, oppure in merito alla gestione dei file di esito prodotti dalla procedura d’acquisizione, si può far riferimento ad una casella PEC. Si tratta di: Info.FondoTesoreria@inps.it, che però non si può impiegare per inviare la richiesta.

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