Attualità

Superbonus 110%: l’Agenzia delle Entrate rivela il trucco infallibile per non pagare la plusvalenza

Published by
Antonia Festa

Di recente, sono state apportate delle modifiche alla normativa delle plusvalenze relative agli immobili ristrutturati con il Superbonus 110%. Ecco le novità.

Gli immobili che sono stati ristrutturati con il Superbonus 110% possono essere rivenduti, ma la legge impone il rispetto di regole specifiche, per evitare abusi da parte dei proprietari.

Cosa succede se si vende una casa oggetto di Superbonus? (cityzen.it)

Per tale motivo, tramite la Risposta n. 156/2024 del 16 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha specificato quali sono i limiti per il contratto di vendita con riserva di proprietà per gli edifici oggetto di Superbonus. In particolare, ha specificato qual è il regime della tassazione delle plusvalenze relative alla vendita con riserva di proprietà di immobili per i quali sono stati compiuti lavori edilizi di Superbonus.

La Legge di Bilancio 2024, infatti, ha previsto un’imposta sostitutiva del 26% sulle plusvalenze per le cessioni di immobili ristrutturati con Superbonus. Queste regole si applicano alle vendite concluse entro 10 anni dalla fine dei lavori. Ma analizziamo la vicenda sottoposta all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate e scopriamo cosa stabilisce la normativa.

Tassazione al 26% su edifici oggetto di Superbonus: quando non si paga?

Con la Risposta n. 156/2024 del 16 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha esaminato il caso di un soggetto che, nel 2021, aveva ottenuto in donazione il 50% di due immobili (l’altra metà era stata destinata al fratello). Dopo la ristrutturazione di entrambi gli edifici con Superbonus 110%, il fratello aveva proposto di acquistare la quota dell’altro, tramite una compravendita con riserva di proprietà.

Quando si applica l’imposta sostitutiva al 26%? (cityzen.it)

In pratica, il prezzo sarebbe stato corrisposto in 120 rate mensili e la proprietà si sarebbe trasferita solo in seguito al pagamento dell’ultima rata. Ma l’Agenzia delle Entrate è stata interrogata ai fini del calcolo del periodo di 10 anni dalla conclusione degli interventi di ristrutturazione.

Per determinare l’applicazione delle plusvalenze del 26%, è necessario il pagamento dell’ultima rata. Per l’Agenzia delle Entrate il compratore può godere immediatamente dell’immobile in vendita e il venditore ha la garanzia di poter recuperare il bene se il prezzo non viene pagato del tutto.

Per capire la data per l’applicazione della tassazione, il momento rilevante è quello in cui si ha l’effetto traslativo della proprietà dell’immobile, ossia quando viene versata l’ultima rata da parte dell’acquirente. Se tra la conclusione dei lavori di ristrutturazione e la cessione dell’immobile intercorrono più di 10 anni, non si applica alcuna plusvalenza.

In conclusione, chi ha intenzione di vendere una casa oggetto di Superbonus 110%, deve pagare un’imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza, ma soltanto se la vendita viene effettuata entro 10 anni dal termine dei lavori.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Missione scientifica studia le nubi di fuoco degli incendi: come influenzano il meteo

Il fuoco non si limita a bruciare: plasma l’aria intorno, cambia il cielo sopra di…

43 minuti ago

A New Dawn: l’anime ecologista che trasforma colori e emozioni in una favola vibrante

Una fabbrica di fuochi d’artificio sull’orlo dello sfratto. È lì che A New Dawn, il…

2 ore ago

L’elisir fiorentino perduto: vino, foglie di coca e noci di cola alla base della vera ricetta della Coca-Cola

Nel silenzio polveroso degli archivi del convento di San Marco, a Firenze, è riemersa una…

2 ore ago

Adriano Cappellari si Autodenuncia: Il Falso Attentato che Ha Sconvolto Vicenza e la Perdonante Reazione di Don Patriciello

A Enego, piccolo comune in provincia di Vicenza, un ventenne ha inscenato un attentato contro…

4 ore ago

Spider-Man: Brand New Day, la recensione – Tom Holland torna supereroe più maturo e vulnerabile

New York non è mai stata così fredda per Peter Parker. Quattro anni chiuso in…

5 ore ago

Ritrovata a Firenze l’antica ricetta dell’elisir dei frati: la ‘Coca Cola’ del passato scoperta nel convento di San Marco

Nel silenzio antico del convento di San Marco a Firenze, è riemerso un tesoro dimenticato:…

9 ore ago