Stangata pensionati: tredicesima addio e assegno ridotto per più anni, dura novità INPS

Sono in arrivo novità molto importanti per i pensionati in merito all’assegno mensile. Ecco cosa ha comunicato l’INPS

Arrivare a prendere la pensione di anzianità è molto difficile. Bisogna soddisfare alcuni requisiti per riuscirci, come i 67 anni di età per esempio. E poi è necessario versare almeno 20 anni di contributi lavorativi. Ma desso arrivano brutte notizie per i pensionati italiani. Notizie che riguardano l’importo dell’assegno mensile e della tredicesima.

Stangata dell'INPS per tutti i pensionati italiani
Stangata dell’INPS: ecco la comunicazione per i pensionati – Cityzen.it

L’INPS ha rilasciato una serie di comunicazioni importanti. In particolar modo sta per arrivare una stangata inaspettata, che metterà alle strette chi è in pensione. Ci saranno delle variazioni del tutto inaspettate e forse non proprio gradite dai contribuenti italiani. Ecco quali saranno i cambiamenti che verranno apportati.

Pensionati italiani, arriva la stangata che non ci si aspettava: i cambiamenti comunicati dall’INPS

Innanzitutto l’APE sociale subisce una modifica sostanziale. Sappiamo per certo che è una misura che permette di uscire dal mondo del lavoro prima del previsto. Infatti permetteva di lasciare il lavoro a soli 63 anni. Si trattava di un ottimo compromesso per coloro che non volevano continuare a lavorare fino 67 anni. Ma adesso le cose sono cambiate e il requisito anagrafico dell’Ape sociale prevede che ci si possa allontanare al lavoro solo a 63 anni e 5 mesi. Per fortuna il resto della misura rimane inalterata.

Stangata dell'INPS per tutti i pensionati italiani
Ape sociale, tutte le novità comunicate dall’INPS per i pensionati – Cityzen.it

Un’altra modifica importante è la rimozione della tredicesima per alcuni pensionati INPS. La motivazione è da ricercarsi nella struttura dell’APE sociale, che come sappiamo è composta da 12 mensilità. Parliamo di un reddito di accompagnamento alla pensione, in pratica. Quindi aiuta il pensionato fino al raggiungimento dei 67 anni. Non appena compie l’ultimo anno previsto per la pensione, l’APE sociale termina e non può essere più richiesta.

Ovviamente è sempre nel diritto dell’interessato scegliere se continuare a percepirla o meno. In questo caso opterà per la pensione di vecchiaia ordinaria. Inoltre c’è un altro elemento da tenere a mente. Non si potranno ricevere più di 1.500 euro al mese durante gli anni di accompagnamento. La cifra che viene erogata varia in base alla situazione del contribuente.

Queste sono le due novità, per altro poco favorevoli, che riguardano l’Ape sociale e chi vuole accedere a questo strumento di pensionamento anticipato. Al momento non ci sono altre variazioni al riguardo me è sempre bene restare informati, perché la materia delle pensioni è in continuo mutamento.

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