Un fermaglio rosso, abbandonato su un sentiero di montagna, ha riacceso le speranze — e i dubbi — sulla scomparsa delle sorelle Di Giacinto a Civitella Alfedena. Per un momento, quel piccolo oggetto sembrava un segnale di vita, un possibile indizio di un recente passaggio di Sarah e Alisya. Invece, ha sollevato solo nuove domande. Nel frattempo, gli abitanti del paese raccontano di movimenti strani, persone viste aggirarsi nei giorni precedenti alla loro sparizione. Due piste distinte, che si intrecciano in un’indagine che continua senza tregua tra boschi fitti, sentieri nascosti e acque placide.
Il fermaglio rosso recuperato lungo un percorso frequentato in montagna aveva acceso qualche speranza nelle indagini sulla scomparsa delle due sorelle, 12 e 16 anni, sparite da casa il 7 giugno 2024. Un’amica di Sarah aveva riconosciuto l’oggetto come simile a quelli che la ragazza portava spesso. Ma subito il padre, Stefano Di Giacinto, ha spento gli entusiasmi, spiegando che quel fermaglio non appartiene a sua figlia.
Anche l’associazione Penelope Abruzzo, da tempo impegnata nel sostegno a famiglie di scomparsi, ha invitato a procedere con prudenza. Quel tipo di fermaglio è comune e si trova facilmente, usato da molte bambine della stessa età. Inoltre, il sentiero dove è stato trovato è molto frequentato dagli escursionisti, per cui l’oggetto potrebbe esserci da tempo, anche prima della sparizione. Stefano Di Giacinto ha ribadito che, pur essendo un modello simile a quello di Sarah, nulla conferma che sia il suo.
L’area intorno alla riserva naturale La Camosciara resta il fulcro delle ricerche. Un ambiente difficile da esplorare in modo sistematico, dove ogni ritrovamento va preso con le pinze per evitare di disperdere risorse su piste errate.
Parallelamente, gli investigatori stanno raccogliendo nuove testimonianze dai residenti di Civitella Alfedena. Una commerciante ha raccontato di aver notato, intorno alla metà di maggio, due uomini con un comportamento definito “ambiguo”. I due si sarebbero presentati nel suo negozio nel fine settimana del 17 maggio 2024. Alla domanda su cosa stessero facendo in zona, avrebbero risposto di “ispezionare” il territorio.
I loro atteggiamenti hanno insospettito la donna, che ha notato anche un gesto insolito: uno dei due ha cercato di nascondere un pacchetto di caramelle. La commerciante ha anche filmato un momento che l’ha spinta a denunciare la situazione. Secondo la sua testimonianza, dopo aver ordinato del vino rosso, i due hanno svuotato i bicchieri nel lavandino e sono usciti di corsa, come se si fossero accorti di essere osservati o intercettati.
Il racconto, fatto all’Ansa, non è stato ufficialmente collegato alla scomparsa delle sorelle, ma gli inquirenti lo stanno valutando con attenzione. L’episodio è particolarmente rilevante perché proprio in quei giorni i familiari delle ragazze erano in casa famiglia, dando un peso temporale al sospetto. La commerciante ha sottolineato di aver subito informato le forze dell’ordine, per aiutare nelle indagini e garantire la sicurezza del paese.
Le ricerche di Sarah e Alisya si concentrano sia sulle terre che sulle acque intorno a Civitella Alfedena. Il 18 giugno 2024 è intervenuto il nucleo Sommozzatori dei Vigili del fuoco di Ancona, impegnato a scandagliare il lago di Barrea. Sono state utilizzate imbarcazioni tecniche per controllare in modo minuzioso le zone sotto il grande ponte e intorno ai piloni del bacino artificiale.
Le operazioni sono complesse a causa della conformazione del lago, pieno di insenature e accessi nascosti difficili da controllare. Le ricerche subacquee si affiancano a quelle terrestri, condotte dal comando provinciale dell’Aquila, che ha intensificato le perlustrazioni lungo le rive.
Contemporaneamente, le squadre di soccorso stanno perlustrando i sentieri montani, in particolare quello che porta alla riserva naturale della Camosciara, dove era stato trovato il fermaglio. L’area è aspra e boschiva, richiede controlli costanti per confermare o escludere eventuali segnalazioni.
Nonostante l’impegno continuo delle autorità, finora non ci sono prove concrete sul destino delle due ragazze. Le ricerche vanno avanti, senza pause, con la speranza di trovare una svolta.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran si sono bloccati senza una data di ripresa.…
"Ti devi occupare solo della pulizia degli impianti". Così, giorno dopo giorno, è stato escluso…
Nel Medio Egitto, sotto un sole che sembra eterno, si nascondono segreti lontani dal turismo…
Pronti a infiammare Roma, Vasco Rossi ha annunciato dieci concerti allo Stadio Olimpico, tutti nel…
Il sospetto principale del tentato attentato a Donald Trump, Cole Allen, è stato ripreso più…
Ventimila persone sotto lo stesso tetto, ogni sera. È questo il numero che sta segnando…