Spettacolo

Sanremo, la bordata di Beppe Vessicchio al Festival: “Prima si riferiva a figure professionali, oggi….”

Published by
Isabella Insolia

A pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo arriva la bordata di Beppe Vessicchio: ecco che cosa ha detto il famoso direttore d’orchestra.

Manca pochissimo all’inizio della 74a edizione della kermesse musicale italiana, dove trenta artisti avranno modo di far ascoltare in anteprima e dal vivo le loro canzoni inedite con la speranza di ottenere di vincere la finalissima di Sanremo

La bordata di Vessicchio prima di Sanremo – cityzen.it

Beppe Vessicchio è uno dei volti storici del mondo musicale italiano. Un nome legato indissolubilmente al Festival di Sanremo, dove ha diretto l’orchestra per i più grandi artisti della scena discografica italiana. A pochi giorni dall’inizio della nuova edizione della competizione canora, che andrà in scena dal 6 al 10 febbraio, il direttore d’orchestra ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e dire la sua opinione in merito alla situazione musicale attuale.

Sanremo, Beppe Vessichio senza peli sulla lingua: ecco che cosa pensa veramente

Nonostante sia da sempre uno dei volti più attesi del Festival di Sanremo, il pubblico non vedrà Beppe Vessicchio dirigere l’orchestra nella 74a edizione. A rivelarlo è stato lui stesso, spiegando che non prenderà in mano quella bacchetta durante le cinque serate all’Ariston e che quindi seguirà la manifestazione da lontano.

Sanremo, Vessicchio senza peli sulla lingua (Ansa) – cityzen.it

In una intervista rilasciata all’agenzia stampa Agi, Vessicchio ha spiegato quali sono i motivi che hanno visto la sua esclusione dalla competizione. Il direttore d’orchestra ha ammesso che non ha lavorato con nessuno degli artisti in gara e quindi è automatico che lui non sia stato coinvolto nella competizione.

Vessicchio ci ha tenuto a sottolineare che negli ultimi anni la scena discografica è cambiata e oggi ci sono altre priorità rispetto a prima. “Quelle competenze alle quali un’azienda del settore, oppure un artista, facevano riferimento per la scelta di un arrangiatore-direttore sono cambiate”, ha spiegato il direttore d’orchestra.

Lo storico direttore d’orchestra ha fatto intendere che fino a dieci anni fa un artista o l’industria si rivolgeva a dei professionisti con i quali riuscivano a parlare la stessa lingua, mentre ora l’interlocutore con cui parlare è diverso perché l’obiettivo è quello di garantirsi una trascrizione efficace.

I tempi sono cambiati anche con l’entrata in scena della tecnologia, come lo stesso Vessicchio ha confermato, rivelando che i computer consentono di snellire il lavoro e simulare suoni orchestrali. Tanti sono i vantaggi, visto che la maggior parte dei brani usano delle sequenze pre-registrate sulle quali gli artisti e l’orchestra si appoggiano.

Isabella Insolia

Recent Posts

Ermal Meta annuncia il tour estivo 2026: date confermate e biglietti in prevendita

Ermal Meta ha appena svelato le tappe del suo tour estivo 2026. Da giugno a…

29 minuti ago

La Bambina di Chernobyl: Recensione del Dramma Psicologico di Massimo Nardin con Vincenzo Pirrotta

Halloween, una notte avvolta da una tempesta che si abbatte su una casa isolata. Dentro,…

1 ora ago

Arrestato 17enne di Pescara per terrorismo: progettava strage scolastica ispirata a Columbine

Pescara, questa mattina: un ragazzo di 17 anni finisce in manette. È accusato di terrorismo.…

4 ore ago

Ryan Gosling vola alto con L’ultima missione: Project Hail Mary incassa 164 milioni in Usa

Il weekend al cinema si apre con un contrasto netto. Da un lato, Jumpers, il…

5 ore ago

Angelina Mango annuncia il tour estivo “Nina canta nei teatri”: 9 date imperdibili dal vivo

Angelina Mango non si concede pause. Dopo aver riempito i teatri di tutta Italia, stasera…

6 ore ago

Cinquant’anni fa Arbore e Porcelli rivoluzionarono la tv con L’altra domenica: il talento che manca ancora oggi

La televisione di oggi? Sta girando a vuoto, dice Renzo Arbore, senza mezzi termini. Un…

21 ore ago