Roma in Musica 2024: Daniele Silvestri guida la prima edizione della grande festa musicale della Capitale

Le strade di Roma si animano, e la musica invade ogni angolo. Da oggi, fino a sabato 13 giugno, la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Torna RIM – Roma in Musica, un evento che abbraccia tutta la Capitale, sotto la direzione artistica di Daniele Silvestri e con il supporto di Roma Capitale. Nessun confine di genere o quartiere: qui si intrecciano voci già note e nuove promesse, per raccontare Roma attraverso le sue molteplici sonorità.

Roma da vivere: la musica che unisce centro e periferia

RIM non è un concerto singolo, ma una festa diffusa che si stende su tutti i Municipi. Non solo piazze e teatri del centro, ma anche strade, parchi e spazi pubblici lontani dal cuore della città si animano con concerti, performance, incontri e presentazioni di libri a tema musicale. Un modo per abbattere distanze e barriere, e per far dialogare quartieri spesso dimenticati con il centro storico.

Il progetto nasce come una mappa vivente della scena musicale romana. Scuole di musica, associazioni di quartiere, artisti affermati e musicisti amatoriali lavorano insieme per mettere in luce la ricchezza culturale di Roma. La manifestazione si propone di creare un racconto corale, capace di rappresentare le diverse generazioni e stili che convivono nella Capitale. L’obiettivo è far sì che RIM diventi un appuntamento fisso nel calendario culturale della città.

Grandi nomi e nuove voci: un calendario da non perdere

Tra gli ospiti più attesi spiccano Tosca, in programma martedì 9 giugno, Stefano Fresi mercoledì 10 e Max Gazzè giovedì 11. Accanto a loro, una serie di iniziative collaterali: dirette radiofoniche, playlist dedicate, presentazioni di libri e talk curati dallo stesso Silvestri. Un mix di musica dal vivo e parole che arricchisce l’esperienza degli spettatori.

L’edizione di quest’anno punta molto sulla collaborazione con i Municipi, coinvolgendoli attivamente nell’organizzazione. Ogni quartiere ospita concerti, jam session e workshop realizzati insieme alle realtà musicali locali. Così si valorizza il patrimonio culturale di ogni zona, favorendo la partecipazione diretta e lo scambio tra comunità. E la cosa migliore è che tutti gli eventi sono a ingresso libero, per abbattere ogni barriera.

Gran finale al Parco Schuster: jam session e rap in primo piano

L’ultima giornata, il 13 giugno, si svolge al Parco Schuster con una festa collettiva. Il pomeriggio è aperto ai musicisti delle scuole coinvolte, che possono iscriversi per partecipare alla jam session della sera. Daniele Silvestri guiderà il set, insieme a nomi di spicco della scena romana.

La sorpresa è l’ingresso della scena rap locale, che porterà un’energia nuova e una contaminazione originale alla chiusura della settimana. Un segnale chiaro dell’attenzione verso i linguaggi urbani contemporanei e della volontà di ampliare la proposta culturale di RIM. L’evento è un momento di condivisione e creatività, perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione.

Dietro le quinte di Roma in Musica: chi c’è dietro l’evento

RIM – Roma in Musica è promossa da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con OTR Live, specialista in eventi musicali. Tra gli sponsor ufficiali figurano Toyota, TIM e BIP Group, mentre la radio partner è Dimensione Suono Roma.

L’organizzazione è affidata a Zètema Progetto Cultura, già conosciuta per la gestione di grandi eventi pubblici nella Capitale. Questo garantisce un coordinamento solido e una qualità alta degli appuntamenti, con un occhio attento alle esigenze del pubblico e dei territori. Roma in Musica segna un passo importante per la città, che si conferma così protagonista nel panorama musicale nazionale, offrendo una proposta culturale ampia e accessibile.

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