L’anno è appena iniziato ma occorre iniziare a pensare alla dichiarazione dei redditi. Come scaricare la Certificazione Unica redditi 2023.
La Certificazione Unica è uno dei documenti più importanti a livello fiscale. La CU è il documento che i lavoratori dipendenti o assimilati e i collaboratori esterni con partita IVA devono consegnare al professionista affinché questo riesca a compilare correttamente la dichiarazione.
La Certificazione Unica dunque è un documento fiscale che permette di dimostrare e certificare l’acquisizione di un reddito da parte dei lavoratori dipendenti assimilati. È il compito del datore di lavoro inviare al lavoratore il documento fiscale. Grazie a questo documento è possibile certificare il versamento degli emolumenti dovuti ai dipendenti e verificare che le cifre corrispondano a quanto dichiarato dai lavoratori. Ma per il nuovo anno ci sono importanti novità che riguardano l’acquisizione della CU.
La Certificazione Unica 2024 redditi 2023 può essere scaricata dal contribuente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un importante semplificazione che permette a chiunque di entrare in possesso del documento utile per il calcolo dei requisiti ISEE e dei redditi.
Anche se è compito del datore di lavoro inviare al lavoratore dipendente o assimilato la certificazione, questa può essere acquisita in autonomia accedendo al portale dell’Agenzia delle Entrate. Sul sito infatti è disponibile una sezione dedicata all’archiviazione di tutte le certificazioni uniche di quel contribuente. Pertanto l’utente oltre ad entrare in possesso dell’ultima certificazione, può dare un’occhiata anche a quelle precedenti.
Per recuperare la Certificazione Unica grazie al sito dell’Agenzia delle Entrate è necessario accedere con l’identità digitale, alla propria area riservata. Una volta effettuato l’accesso occorre andare nella sezione “Consultazioni e ricerca” dove è presente il “Cassetto fiscale personale”. Qui l’utente dovrà cliccare sulle “Dichiarazioni fiscali” e poi selezionare “Certificazione unica”.
Dopo aver consultato il documento di interesse avrà la possibilità di scaricarlo e stamparlo, per utilizzarlo in base alle proprie esigenze. In base, alla normativa attualmente in vigore il datore di lavoro ha l’obbligo di trasmettere la certificazione unica entro il 16 marzo di ogni anno. Così facendo si permette al lavoratore di effettuare la dichiarazione dei redditi con il documento che attesta tutti i suoi redditi relativi all’anno precedente.
Sulla Certificazione Unica c’è spazio anche per il bonus IRPEF da €100 il cosiddetto ex bonus Renzi, che è assimilato con il reddito fino ad una certa soglia. Inoltre, sulla CU ci sono anche le detrazioni per i familiari a carico e le somme versate nei fondi di previdenza integrativa.
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