Pirateria online, colpo sensazionale delle Autorità: i criminali ora tremano

Intervento della Polizia contro la pirateria online: il sequestro di bitcoin è da non credere. Tutti i dettagli sull’operazione.

Colpo importante quello messo a segno dalla Polizia che è intervenuta contro un’organizzazione attiva nel campo della pirateria online. Le indagini hanno permesso di scoprire un traffico con numeri da capogiro. 

Pirateria online operazione polizia
Il fenomeno della pirateria online e il sequestro record di bitcoin – cityzen.it 

Il fenomeno della pirateria online e quindi della diffusione gratuita o a prezzi bassissimi di contenuti protetti dal diritto d’autore è una piaga in continua crescita, che sfrutta con sapienza le nuove tecnologie. Ma in questo caso la Polizia ha messo a segno un colpo importante, con un sequestro da oltre 2 miliardi di euro in bitcoin. Le indagini si sono concentrate sul sito movie2k.to e hanno permesso di scoprire un modus operandi illegale, attivo su un sito streaming di film pirata.

Pirateria online, i dettagli sul sequestro record

Si tratta del più grande sequestro di bitcoin della storia, che ha evidenziato dei meccanismi complessi sul fronte dei crimini informatici. La Polizia ha spiegato di aver sequestrato 50mila bitcoin, somma presumibilmente utilizzata per nascondere i proventi derivati dall’attività del sito movie2k.to.

Bitcoin pirateria
Attività di pirateria e bitcoin, cosa emerge dalle indagini – cityzen.it 

Le forze dell’ordine hanno inoltre spiegato di aver individuato due uomini, entrambi sospettati di aver gestito il sito illegale dal 2008 a maggio 2013. In base alle informazioni raccolte, i due soggetti sono accusati di sfruttamento commerciale e anche di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite.

L’accusa ribadisce che i sospettati avrebbero generato profitto dalla diffusione dei film pirata, nascondendo i guadagni mediante bitcoin. Gli investigatori parlano di un investimento altamente redditizio, partendo da cifre molto basse. Questa piattaforma era già da tempo nel mirino delle autorità, specialmente alla luce delle centinaia di migliaia di film e spettacoli tv pirata.

Già nel 2020, infatti, un programmatore associato al sito aveva ceduto alle autorità 27 milioni di dollari in bitcoin durante il periodo di detenzione preventiva a cui era stato sottoposto. Si è trattato in quel caso di una sorta di “risarcimento danni“, così come evidenziato dalle autorità. Nulla però è paragonabile rispetto ai 2 miliardi dollari sequestrati di recente.

Il lavoro investigativo ha beneficiato della collaborazione di vari Paesi. Un’operazione di contrasto alla pirateria che ha registrato un importante successo da parte delle autorità. Importanti i risultati raggiunti per porre un freno al dilagante fenomeno della pirateria online. La Polizia ha fornito durante una conferenza stampa tutti i dettagli sulla vasta operazione messa in campo e che ha portato all’individuazione di due persone.

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