Tra le misure riconosciute dalla Legge 104 per chi assiste familiari disabili gravi esistono i permessi orari – sempre retribuiti e la possibilità di scegliere di frazionarli o di accumulare le ore in tre giorni di permesso. Potrebbe dunque sorgere spontanea la domanda: questi permessi valgono ai fini pensionistici? Ecco cosa ricordano gli esperti.
Il nostro ordinamento prevede che alcune tipologie di assenze dal lavoro siano valide ai fini del conteggio dei contributi per la pensione.
Bisogna però ricordare che sebbene permessi 104 e congedo straordinario siano entrambi sottoposti alla normativa inerente i contributi figurativi, esistono delle differenze. Infatti nel secondo caso è previsto un massimale di contributi figurativi che deve essere rispettato.
Secondo le ultime direttive dell’INPS che valgono per il 2024, “il limite massimo complessivo della retribuzione e contribuzione non può superare la soglia di 56.586,00 euro per la generalità dei lavoratori”.
Il 26 gennaio, nel boschetto di Rogoredo, Abderrahim Mansouri ha perso la vita durante un’operazione…
New York, luci della città e un’apparizione che ha catturato tutti gli sguardi: Gwyneth Paltrow…
«Non so se voglio concludere un accordo». Parole dure, pronunciate da Donald Trump mentre l’Air…
Piazza Trento e Trieste si trasforma in un palco a cielo aperto dal 20 al…
A pochi giorni dal Consiglio europeo, Bruxelles è in fermento. L’Ungheria deve rispettare gli impegni…
Il Dolby Theatre di Los Angeles si è illuminato di nuovo, trasformandosi nel cuore pulsante…