Per i contribuenti che ricevono il rimborso IRPEF in busta paga c’è una precisa scadenza da rispettare per non incorrere in spiacevoli ritardi e ottenere subito le somme.
Dalla Dichiarazione dei Redditi presentata tramite Modello 730 potrebbe emergere un credito e, dunque, il contribuente avrebbe diritto a un rimborso.
Il pagamento delle somme dipende dalla data in cui è stato inviata la Dichiarazione. Il datore di lavoro, infatti, effettua l’accredito del rimborso solo dopo aver ricevuto il prospetto di liquidazione dall’Agenzia delle Entrate.
Quest’ultimo è il documento che consente ai sostituti d’imposta (appunto, il datore di lavoro nel caso dei dipendenti o l’INPS, nel caso dei pensionati) di procedere con il versamento degli importi a titolo di rimborso. Vediamo, quindi, quali sono tutte le date per i pagamenti, a seconda del termine di presentazione della Dichiarazione dei Redditi.
I dipendenti che trasmettono il Modello 730 tramite sostituto d’imposta ricevono l’eventuale rimborso IRPEF direttamente in busta paga.
Il prospetto di liquidazione viene inviato dall’Agenzia delle Entrate ai datori di lavoro secondo il seguente calendario:
Il rimborso IRPEF, dunque, viene riconosciuto a seconda della data in cui è stato trasmesso il Modello 730 all’Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, i contribuenti intenzionati ad avere le somme a breve devono sbrigarsi ed effettuare tutti gli adempimenti entro il 31 maggio. In caso contrario, il pagamento è posticipato.
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