Saltare la scadenza del pagamento del bollo auto significa dover pagare sanzioni e interessi. Meglio evitare un ritardo ma come fare?
Può capitare di avere dubbi sul pagamento del bollo auto. Non sapere quando scade oppure se si è già pagato. Ci sono così tante scadenze e pagamenti da effettuare durante il corso dell’anno che qualcuno può sfuggire.
A chi importa se non si arriva a fine mese? Chi pensa che un ritardo nel pagamento di una tassa possa dipendere dal fatto che le spese sono superiori alle entrate oppure da una dimenticanza dovuta alle numerose preoccupazioni quotidiane che affollano la mente? Non importa certo allo Stato né all’Agenzia delle Entrate né alle Regioni. Le scadenza devono essere rispettate altrimenti scattano sanzioni e interessi.
Succede anche per il bollo auto, l’imposta che si paga sulla macchina di proprietà una volta all’anno. La data di scadenza del versamento varia a seconda del momento dell’immatricolazione. In alcuni casi il pagamento non è dovuto come per i possessori di veicoli destinati alla mobilità di invalidi e disabili oppure ai auto storiche. In tutti gli altri casi bisogna pagare senza ritardi.
Per verificare se si deve pagare o meno il bollo auto basterà conoscere la targa del mezzo e accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate oppure dell’ACI. L’accesso è concesso con le credenziali digitali – SPID, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Scegliendo il sito dell’AdE occorrerà specificare la categoria del veicolo, la targa e l’anno di interesse. Pochi clic per conoscere la situazione e capire se ci sono imposte non versate nei tempi stabiliti.
Il sito ACI mette a disposizione la sezione “Calcolo del bollo online” in cui inserire i dati sulla Regione di residenza, il tipo di mezzo, la targa per visionare il totale dovuto e la scadenza. Ricordiamo che il bollo si paga entro la fine del mese successivo a quello di scadenza (per i pagamenti successivi al primo che deve avvenire entro il mese stesso dell’immatricolazione).
Il versamento può essere effettuato tramite Uffici Postali, sportelli ATM abilitati, tabaccai e punti vendita aderenti a PagoPA, ACI e agenzie di pratiche auto autorizzate. Alcune banche permettono il pagamento anche attraverso l’Home Banking. Indipendentemente dalla modalità scelta rispettate la scadenza altrimenti si incorrerà in sanzioni che vanno dallo 0,1% per ogni giorno di ritardo se si paga entro il 14esimo giorno di ritardo al 30% superando l’anno di ritardo.
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