Maurizio Battista denunciato per stalking: il comico replica tra accuse di un milione sparito e video incriminanti

Maurizio Battista, volto noto della comicità romana, è finito sotto i riflettori per motivi ben diversi dal palco. Fabio Censi, che per anni è stato il suo manager, lo ha accusato di stalking e diffamazione aggravata. L’aria si è fatta pesante: dietro a queste accuse c’è una questione economica che pare turbare da tempo i rapporti tra i due. Tra denunce incrociate, minacce social e carte giudiziarie, la vicenda si infittisce, lasciando più di qualche domanda aperta.

L’ex manager denuncia Battista per stalking e diffamazione

Fabio Censi ha presentato la denuncia a Roma, accusando Battista di un comportamento ossessivo e diffamatorio. Secondo il suo avvocato, Pietro Nicotera, tutto nasce a gennaio 2024, quando il comico ha deciso di chiudere da solo il rapporto professionale iniziato nel 2018. Da allora, Censi sostiene che Battista abbia cominciato a pubblicare video quasi ogni giorno sui social, in cui, senza nominarlo, lo ha definito uno “sciacallo” braccato da un “cacciatore con il fucile carico”.

Secondo la denuncia, i video di Battista usano un linguaggio duro, minaccioso e ambiguo, attirando migliaia di follower ma creando anche disagio e paura in Censi. L’ex manager racconta di aver vissuto un “perdurante e grave stato di ansia e paura” e di temere per la propria incolumità. Per questo motivo, i legali di Censi hanno chiesto al tribunale una misura cautelare per impedire al comico di continuare con questi comportamenti, sottolineando l’urgenza di fermare un’escalation che rischierebbe di danneggiare seriamente la salute psicologica dell’ex manager.

Tra accuse di soldi e denunce incrociate

Al centro del conflitto ci sono anche questioni di soldi. Battista ha accusato pubblicamente Censi di avergli sottratto circa un milione e mezzo di euro, senza però fare nomi chiari, usando solo allusioni e metafore. Questo miscuglio di denaro e rancori professionali ha dato il via a una serie di denunce reciproche che complicano ancora di più la ricostruzione dei fatti.

Anche Battista ha sporto denuncia contro Censi, scatenando un contenzioso legale che si fa sempre più intricato. In una mail inviata ad alcuni consiglieri comunali di Canterano, località vicino Roma, Battista ha rivendicato questa iniziativa giudiziaria. Lo scontro tra i due sembra ormai insanabile, senza margini per un confronto diretto.

La battaglia legale si sposta sui social: richiesta di bloccare Battista

La denuncia di Censi chiede anche una misura che limiti l’attività pubblica di Battista, soprattutto sui social. I legali puntano a una decisione del tribunale che impedisca al comico di continuare a diffondere quei video che hanno alimentato la tensione e generato ansia. L’obiettivo è proteggere la sicurezza e la tranquillità dell’ex manager.

Questo caso accende un faro sull’uso dei social da parte delle persone pubbliche e su come i contrasti professionali possano diventare veri e propri scontri pubblici seguiti da migliaia di persone. La vicenda, ancora aperta, divide l’opinione pubblica e attira l’attenzione di molti. Nei prossimi mesi si vedrà se la giustizia riuscirà a fare chiarezza tra accuse, denunce e richieste di blocco.

Maurizio Battista è un volto noto della comicità italiana, con una carriera che spazia in televisione e teatro. Questa controversia mette in luce un rapporto ormai rotto con il suo ex manager, con aspetti personali e finanziari finiti sotto la lente del tribunale. Toccherà al giudice di Roma decidere sulle misure da adottare e sulla verità delle accuse.

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