Innamorarsi e altre pessime idee: la commedia romantica con Lino Guanciale e Andrea Delogu che conquista il pubblico

Quando Lino Guanciale entra in scena, si capisce subito che siamo nel territorio della commedia romantica tradizionale. “Innamorarsi e altre pessime idee”, diretto da Simone Aleandri, non si sforza di sorprendere. Anzi, segue alla lettera quel copione collaudato degli opposti che si attraggono, con tutte le situazioni già viste e riviste. Nel cast, accanto a Guanciale, spiccano Andrea Delogu, Ilenia Pastorelli e Claudio Colica, mentre Grazia Schiavo e Davide Devenuto offrono un tocco di freschezza. Forse manca l’effetto sorpresa, ma il film riesce comunque a intrattenere, senza mai prendersi troppo sul serio.

Una separazione che scatena un piano di vendetta

Lino Guanciale interpreta Lino, un avvocato di successo la cui vita viene stravolta quando la moglie Grazia lo lascia per Paolo, uno chef avventuroso interpretato da Davide Devenuto. Non disposto a rassegnarsi, Lino architetta un piano per smascherare Paolo, accusandolo di infedeltà e falsità. Per mettere in atto la sua vendetta coinvolge Sofia , una donna bella e determinata che sta affrontando una battaglia legale con il suo ex. In cambio di aiuto legale, Sofia dovrà conquistare Paolo per raccogliere prove contro di lui. Intorno a loro si muovono gli amici eccentrici Tommy e Matilde , che aggiungono vivacità alla storia. Anche se la trama segue una strada già conosciuta, qualche colpo di scena e il modo in cui si intrecciano i rapporti tra i personaggi tengono alta l’attenzione.

Una sottotrama che non convince del tutto

Oltre alla storia principale, la sceneggiatura di Alessandra Martellini e Ciro Zecca inserisce una vicenda secondaria con Ilenia Pastorelli e Claudio Colica. Purtroppo, questa parte non convince: appare poco credibile e quasi superflua rispetto al resto del film. Gli attori fanno il possibile, ma la scrittura non sviluppa bene motivazioni e crescita dei loro personaggi. Il risultato è una deviazione che non arricchisce la trama principale, anzi ne smorza l’impatto emotivo. Questa scelta narrativa indebolisce un po’ l’equilibrio complessivo del film, lasciando la sensazione di un’aggiunta fuori posto.

Lino Guanciale: il valore aggiunto della pellicola

Il vero punto di forza del film è Lino Guanciale. La sua prova riesce a mescolare con efficacia il tono comico a momenti più intimi e vulnerabili, dando respiro a una pellicola altrimenti piuttosto convenzionale. La chimica con Andrea Delogu funziona bene, soprattutto nelle scene in cui sono insieme: la loro naturalezza aiuta a mantenere vivo l’interesse e a non far pesare troppo la prevedibilità della storia. Guanciale si conferma un attore capace di dominare la scena, più magnetico e versatile rispetto a molti suoi ruoli televisivi recenti.

Regia e musica: una commedia italiana senza fronzoli

Simone Aleandri punta su una regia essenziale e lineare, che lascia spazio soprattutto ai sentimenti dei protagonisti senza cercare effetti particolari o sperimentazioni. Il film si inserisce nel solco delle commedie romantiche italiane degli ultimi vent’anni, senza portare nulla di particolarmente nuovo. La colonna sonora, però, regala qualche momento piacevole, con brani noti della musica italiana contemporanea. Spicca in particolare la scena in cui Guanciale e Delogu cantano insieme “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri, un momento divertente che dà un po’ di brio alla narrazione. In definitiva, il film si rivolge a chi cerca una storia romantica leggera e senza pretese, un intrattenimento semplice e piacevole.

“Innamorarsi e altre pessime idee” è quindi un film che percorre strade già battute, ma che conferma quanto possa funzionare un genere capace di coinvolgere con leggerezza. Le interpretazioni, soprattutto quella di Guanciale, e qualche momento di spontaneità salvano la visione, rendendola discreta e godibile. La struttura narrativa però non sempre regge, frenata da una sottotrama poco riuscita e da scelte prevedibili nella sceneggiatura. Un prodotto pensato per chi vuole una storia d’amore senza sorprese, ma raccontata con garbo e semplicità.

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