I disabili con Legge 104 hanno la possibilità di rifiutare lo svolgimento dell’attività lavorativa di domenica e durante i festivi. Quando non si rischiano sanzioni?
La Legge 104 del 1992 prevede delle agevolazioni che consentono ai lavoratori disabili o caregivers di familiari disabili di conciliare lo svolgimento dell’attività lavorativa con le esigenze di cura e assistenza.
In particolare, permettono di assentarsi dal lavoro nei giorni festivi. In virtù dell’art. 36 della Costituzione, tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto al riposo settimanale di almeno 24 ore consecutive ogni sette giorni. Nella maggior parte dei casi, il riposo coincide con la domenica ma alcuni contratti di lavoro possono disporre diversamente.
In alcune ipotesi, infatti, il giorno di riposo settimanale cade in un giorno infrasettimanale e, di conseguenza, i lavoratori interessati sono obbligati a lavorare di domenica.
La Legge 104, però, prevede delle eccezioni per coloro che sono affetti da disabilità o devono accudire familiari disabili gravi. Vediamo, dunque, quando è escluso il lavoro domenicale o durante i giorni festivi per tali categorie di dipendenti.
La Legge n. 104 del 1992 stabilisce una serie di agevolazioni in ambito lavorativo per i soggetti affetti da minorazione fisica, psichica o sensoriale, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e, di conseguenza, produce uno svantaggio sociale o di emarginazione.
Nel caso in cui la minorazione comporti la riduzione dell’autonomia personale, si può accedere a diversi benefici, riconosciuti anche ai familiari che si occupano della cura e dell’assistenza dei disabili.
Tra i vantaggi lavorativi più diffusi ci sono i tre giorni di permesso retribuito mensili, il congedo straordinario biennale e il diritto del lavoratore di scegliere la sede di lavoro più vicina alla dimora del disabile e di non essere trasferito senza consenso in un’altra sede lavorativa.
La Legge 104, tuttavia, non prevede specifiche disposizioni in merito al lavoro domenicale o festivo. Non c’è, dunque, alcuna norma che esonera i lavoratori disabili o caregivers dall’obbligo di lavorare di domenica o nei giorni festivi, qualora il giorno di riposo cada in una giornata infrasettimanale.
Tale previsione può essere contemplata da alcuni contratti collettivi (ad esempio, quello del Commercio), ma non esiste una regola generale in tal senso. Si tratta, dunque, di una scelta lasciata alla libera discrezione di datore del lavoro e sindacati.
Se manca una previsione in tal senso, in conclusione, anche i dipendenti disabili e caregivers possono essere obbligati a lavorare durante le giornate di festa.
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