È allarme per una nuova malattia mortale associata al Covid, possono prenderla tutti anche chi lo ha avuto in forma lieve

Da una recente scoperta scientifica nasce un nuovo allarme sanitario. Un team di ricercatori ha trovato la correlazione tra Covid e una nuova malattia mortale.

Non siamo di fronte ai disagi, ancora tutti da mappare, legati al long Covid, ma a una malattia vera e propria che però può innescarsi dopo aver contratto l’infezione virale da Sars-cov-2. La malattia colpisce i polmoni ed è altamente mortale.

nuova malattia mortale dopo il covid
È stata scoperta una nuova malattia mortale associata al Covid – Cityzen.it

La ricerca che ha permesso di scoprire questa forma patologica completamente nuova è stata effettuata nel Regno Unito, ma sembra che numerose segnalazioni arrivino da tutto il mondo.

Cos’è la nuova malattia mortale collegata al Covid e perché siamo tutti in pericolo

Ciò che emerge dalla ricerca è molto preoccupante, perché sembra che tutti coloro che hanno avuto un’infezione da Covid, anche in forma lieve o asintomatica, possono andare incontro allo sviluppo di questa nuova malattia che danneggia irreparabilmente i polmoni.

Facendo due semplici conti, anche chi è stato vaccinato è a rischio, perché come sappiamo i sieri covid ideati dalle farmacie hanno impedito la forma grave ma non hanno dato una reale immunizzazione.

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Un team di ricercatori americani e inglesi hanno scoperto in alcuni pazienti una sindrome correlata al Covid di cui fino ad oggi non si era a conoscenza. Una nuova malattia, dunque, che è stata scoperta quasi per caso, mentre si analizzavano dei pazienti che – pur essendo vaccinati – avevano i sintomi del Covid.

Secondo quanto riferito dagli esperti, è stata riscontrata una “rarissima malattia autoimmune chiamata MDA5, dermatomiosite associata ad autoanticorpi (DM)” in pazienti gravi che stavano morendo. A quel punto un gruppo di ricercatori ha voluto indagare e ha consultato i dati di situazioni simili provenienti da tutto il mondo.

Lo studio è partito cercando nei soggetti gli autoanticorpi contro l’MDA5, un “enzima sensibile all’RNA le cui funzioni includono il rilevamento di COVID-19 e altri virus a RNA“. Su 60 soggetti, 25 hanno sviluppato una malattia polmonare interstiziale, caratterizzata tra le altre cose dalla formazione di “cicatrici polmonari”. DI questi 25, 8 pazienti sono deceduti a causa delle conseguenze di queste cicatrici. I ricercatori hanno così classificato quella che è a tutti gli effetti una nuova malattia, definendola “autoimmunità MDA5 e polmonite interstiziale contemporanea con COVID-19“, abbreviandola in “MIP-C”.

I pazienti, oltre a presentare cicatrici polmonari manifestavano anche sintomi reumatologici come artrite, dolori muscolari ed eruzioni cutanee in ampie parti del corpo.

Adesso gli scienziati stanno già cercando una cura, consultando esperti di tutto il mondo perché, come detto, i casi sembra si stiano verificando in tutto il globo e non soltanto nel regno Unito.

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