Con la Legge 104 spettano sconti straordinari sull’acquisto di elettrodomestici: la lista aggiornata dall’AdE

La Legge 104 consente l’applicazione di agevolazioni fiscali anche per l’acquisto di elettrodomestici. Scopriamo per quali prodotti spettano.

I soggetti affetti da disabilità hanno la possibilità di accedere a una serie di benefici economici e fiscali per l’acquisto di determinati beni e servizi.

agevolazioni 104 elettrodomestici
Anche sugli elettrodomestici spettano i benefici della Legge 104 (cityzen.it)

In particolare, possono usufruire dell’IVA agevolata al 4% anziché al 22% e della detrazione IRPEF al 19%. Le agevolazioni sono applicabili ai prodotti che servono a incrementare l’autosufficienza e l’autonomia dei disabili gravi.

Tra i beni acquistabili a prezzi scontati rientrano anche gli elettrodomestici. Ma quali sono i requisiti richiesti dalla normativa e quando viene soddisfatto il presupposto della promozione dell’indipendenza nell’ambiente domestico? La questione è stata chiarita dall’interpello n. 422 del 24 ottobre 2019 dell’Agenzia delle Entrate.

Elettrodomestici acquistabili con la Legge 104: la condizione per accedere agli sconti

La normativa italiana prevede diversi vantaggi fiscali per i soggetti affetti da disabilità e per i loro familiari.

Iva agevolata e detrazione IRPEF
Quando spettano gli sconti sugli elettrodomestici? (cityzen.it)

Tra i dispositivi che possono essere acquistati usufruendo dell’IVA agevolata al 4% e della detrazione IRPEF al 19% ci sono anche gli elettrodomestici. Non esiste, tuttavia, una lista degli elettrodomestici acquistabili con tali agevolazioni, ma ci sono delle precise condizioni che devono essere rispettate.

Al riguardo, l’interpello n. 422 del 24 ottobre 2019 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che esiste un particolare principio per stabilire quali elettrodomestici si possono comprare con la Legge 104. Nel dettaglio, i benefici si applicano solo nel caso in cui esiste un collegamento funzionale tra la patologia posseduta e l’acquisto, nel senso che gli elettrodomestici devono servire a migliorare le condizioni di salute dei disabili.

Di conseguenza, bisogna dimostrare che grazie ai dispositivi può esserci un aumento dell’indipendenza e dell’autosufficienza degli interessati. Per esempio, un soggetto con problemi alla vista può comprare un telefono munito di particolari funzionalità che regolano la schermata oppure un soggetto disabile può acquistare un computer che incrementa l’interazione e la comunicazione con i familiari e il mondo esterno.

Alla luce di tali osservazioni, è possibile dedurre che difficilmente si può ricorrere ai vantaggi fiscali della Legge 104 per acquistare lavatrici, asciugatrici o lavastoviglie perché bisogna sempre provare la necessità del prodotto in virtù della disabilità posseduta.

In conclusione, per l’Agenzia delle Entrate il requisito imprescindibile per accedere all’IVA ridotta al 4% e alla detrazione fiscale al 19% è l’esistenza di un nesso funzionale tra la tipologia di disabilità e l’elettrodomestico da comprare, nel senso che il bene deve apportare migliorie al compratore. Questa correlazione deve essere accertata da un medico, tramite apposita certificazione.

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