Comunicazione all’ENEA: il terribile errore da cui non si torna indietro

Prima di effettuare dei lavori di ristrutturazione occorre chiedersi se è necessario o meno inviare la comunicazione all’ENEA.

La comunicazione ENEA è una pratica a volte indispensabile per poter usufruire delle detrazioni fiscali sulle spese effettuate per i lavori edilizi. Si inoltra telematicamente rispettando determinate tempistiche.

Quando serve la comunicazione all'ENEA
Comunicazione all’ENEA, l’errore da non commettere (Cityzen.it)

La piattaforma telematica per la comunicazione ENEA è attiva per concludere il dialogo con l’Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile. Superbonus, Ecobonus, Bonus ristrutturazione, tanti interventi richiedono lo sbrigo della pratica per ottenere i benefici fiscali relativi alle agevolazioni per l’efficientamento energetico, la ristrutturazione o l’adeguamento antisismico. La comunicazione ENEA serve per rendere noto lo stato di avanzamento e la realizzazione degli interventi sostenuti che hanno portato ad un miglioramento in termini di risparmio energetico.

Per quanto riguarda la tempistica, occorre procedere con la comunicazione entro 90 giorni dalla fine degli interventi o dal collaudo. La scadenza è fissata per il 25 aprile in caso di lavori effettuati tra il 1° gennaio e il 25 gennaio 2024. Oltre ai tre Bonus citati in precedenza, la normativa prevede la comunicazione delle spese rientranti nel Bonus mobili in caso di acquisto degli elettrodomestici. E per il rifacimento dei balconi la segnalazione è richiesta?

Rifacimento balconi e segnalazione ENEA, è necessaria?

Come spiegato la segnalazione all’ENEA riguarda tutti gli interventi per il risparmio energetico inclusi nei Bonus precedentemente elencati. La comunicazione serve per l’acquisto degli elettrodomestici in quanto il Bonus mobili ammette alla detrazione solo le spese relative ad apparecchi di una certa classe energetica volta alla riduzione dei consumi.

Comunicazione all'ENEA quando procedere
Comunicazione all’ENEA per riqualificazione energetica (Cityzen.it)

Non è richiesta, invece, in caso di rifacimento dei balconi senza altro intervento annesso. Si dovrebbe effettuare solamente se oltre ai balconi si intervenisse con la sostituzione degli infissi o delle schermature solari ma bisognerebbe comunque segnalare unicamente i dati dei lavori di riduzione della trasmittanza dei serramenti delimitanti gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi.

Se i lavori effettuati esigono la comunicazione all’ENEA allora bisognerebbe procedere registrandosi al portale utilizzando lo SPID per poi procedere con la segnalazione. Ricordiamo che la documentazione e i dati richiesti variano a seconda del Bonus utilizzato. In generale si richiedono i dati del beneficiario, i dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione, la compilazione della scheda descrittiva dell’intervento, eventuali documenti tecnici specifici del lavoro effettuato, le fatture e ricevute dei lavori, la dichiarazione di conformità redatta dal professionista e la certificazione energetica – APE – che attesta le prestazioni energetiche prima e dopo i lavori.

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