A metà aprile, la cometa Panstarrs sarà visibile a occhio nudo, un evento raro e affascinante. Non serve un telescopio, basterà guardare il cielo nelle ore serali per provare a scorgerla. Gli esperti seguono con attenzione ogni sua mossa, cercando di capire quanto sarà luminosa e quanto resterà a lungo. Intanto, chi ama osservare le stelle già si prepara, con la voglia di assistere a uno spettacolo che capita poche volte nella vita.
La cometa Panstarrs, conosciuta anche come C/2011 L4, è un corpo ghiacciato che fa parte della nostra famiglia solare. È un pezzo antico, rimasto praticamente intatto dalla formazione del sistema solare, circa 4,6 miliardi di anni fa. Nel suo lungo viaggio attorno al Sole attraversa spazi vuoti e freddi fino a entrare nell’orbita interna, dove il calore la fa illuminare, sprigionando quella caratteristica chioma luminosa e una coda di gas e polveri.
Gli esperti che la seguono fin dalla sua scoperta nel 2011 hanno osservato con attenzione come cambia la sua orbita e quanto materiale perde durante il passaggio vicino al Sole, detto perielio. Più gas e polveri rilascia, più diventa luminosa. La Panstarrs arriva dalla nube di Oort, un enorme serbatoio di comete a migliaia di unità astronomiche da noi, da cui provengono corpi con orbite molto allungate.
Le ultime stime dicono che Panstarrs sarà più luminosa nelle prime settimane di aprile 2024. Il momento migliore per vederla senza strumenti sarà a metà mese, soprattutto se ci si trova in posti con il cielo buio, lontano dalle luci della città. La cometa sarà visibile nella costellazione del Leone, subito dopo il tramonto verso ovest, per poi spostarsi verso sud durante la notte.
Gli esperti consigliano di puntare gli occhi al cielo subito dopo il crepuscolo, quando non è ancora troppo buio ma la cometa non è ancora scesa troppo verso l’orizzonte. Non serve un telescopio, ma un buon binocolo può aiutare chi si trova in zone meno favorevoli. Dopo metà aprile, la sua luce diminuirà rapidamente, perché si allontanerà da noi e dal Sole.
La Panstarrs non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma anche un’opportunità preziosa per la ricerca scientifica. Studiare una cometa da vicino significa capire meglio la composizione dei materiali che formavano il sistema solare primordiale e i processi che regolano il loro comportamento.
In particolare, gli scienziati possono osservare come il ghiaccio si trasforma in gas sotto l’effetto del calore solare, grazie a telescopi di ogni tipo, dai più grandi a quelli amatoriali. Questi dati aiutano a spiegare come si formano le code delle comete e come reagiscono i materiali volatili alla luce del Sole. Inoltre, seguire la traiettoria della Panstarrs è importante per valutare eventuali rischi o per pianificare future missioni spaziali.
Chi vuole godersi la cometa Panstarrs farà bene a scegliere una notte senza nuvole e con il cielo limpido. Meglio allontanarsi dalle luci della città, dove il buio permette di scorgere più facilmente la cometa.
Dopo il tramonto, bisognerà guardare verso ovest, all’orizzonte, per individuare la costellazione del Leone e la posizione della cometa. Un’app per l’osservazione del cielo può tornare molto utile. Portarsi una sedia reclinabile o una coperta aiuta a guardare il cielo più comodamente, evitando di stancare il collo.
Anche se la cometa si vedrà senza strumenti, un binocolo 7×50 o un piccolo telescopio amatoriale permetteranno di apprezzare meglio i dettagli della chioma e della coda. Chi è appassionato di fotografia potrà provare a catturare l’evento con esposizioni lunghe, ideali per riprendere oggetti poco luminosi.
Osservare Panstarrs sarà un piccolo miracolo celeste che, anche per qualche sera, farà incontrare sotto lo stesso cielo appassionati e semplici curiosi.
Cento euro per aggiudicarsi un Picasso valutato un milione. Non è un sogno, ma la…
Il campione si ferma, lo sguardo rivolto verso l’alto, l’altezza davanti a lui quasi una…
La sicurezza dello stretto di Hormuz sarà una sfida cruciale nel 2026. Antonio Tajani non…
Quando un addio non lascia ferite ma apre nuove strade, succede qualcosa di raro. Alex…
Le navi americane hanno preso posizione nello Stretto di Hormuz, e con un ordine diretto…
Napoli, 1983. Mentre il bradisismo scuote la terra sotto i piedi, anche le vite dentro…