Cibi venduti come vegani ma che contengono tracce di maiale, ecco come riconoscerli

Alcuni cibi vengono venduti come vegani, ma in realtà contengono tracce di carne. Ecco come fare per evitare di essere ingannato

Decidere di non mangiare la carne o i suoi derivati è una scelta che può comportare alcune complicazioni. Sembra, infatti, che in commercio ci siano dei prodotti che vengono fatti passare come del tutto privi di tracce di carne di maiale o derivati di animali, eppure ne contengono eccome.

Perché mentire? Semplice, per assicurarsi più vendite. Ma si sono degli accorgimenti che possono aiutarti a smascherare questo bluff.

Ecco come scoprire se i prodotti che compri sono 100% veg.

I cibi a cui bisogna fare attenzione

Birra
La birra può contenere ingredienti di origine animale – Unsplash – cityzen.it

 

Ci sono particolari tipologie di prodotti alimentari che potrebbero contenere tracce di ingredienti di origine animale come lo strutto, ampiamente utilizzato per insaporire dolci, pane e piadine. Per legge, la sua presenza dovrebbe essere ben segnalata… eppure spesso non succede.

Ecco quali sono i prodotti a cui fare maggiore attenzione quando si va a fare la spesa:

  • Gelato: ottimo per fare merenda ma è anche un prodotto ad alto rischio per quanto riguarda i derivati del maiale. Sembra che spesso si utilizzi gelatina alimentare di origine animale per la cristallizzazione dello zucchero al suo interno.
  • Burro: in questo caso la gelatina animale viene utilizzata come addensante.
  • Piadine: la ricetta originale della piadina contiene strutto, perciò controlla per bene che non ci sia tra gli ingredienti anche se non viene segnalato in modo evidente sulla parte anteriore della confezione, come dovrebbe essere.
  • Birra: qui la gelatina serve per schiarire la colorazione della bevanda, aiutando a renderla più limpida e appetibile. Lo stesso succede anche in alcuni succhi di frutta, in cui si vuole ottenere un risultato meno torbido, ad esempio il succo di mela caratteristico per la sua colorazione cristallina.
  • Barrette energetiche: questo snack può contenere tracce di collagene di maiale, utilizzato per aumentarne l’apporto proteico.
  • Formaggio cremoso, panna montata e yogurt: in questi derivati del latte si utilizza calcio derivato dalle ossa di maiale, o gelatina per migliorarne la consistenza.
  • Gomme da masticare e caramelle: la gelatina alimentare serve anche per dare la consistenza gommosa ad alcuni tipi di cicche e caramelle.

Come riconoscere i cibi che contengono gelatina alimentare?

Come abbiamo visto, questo ingrediente è quello più diffuso in assoluto nella maggior parte degli alimenti. Se date un’occhiata agli ingredienti, comparirà come E441, cioè la sua sigla di riferimento.

Se scorrendo nell’etichetta trovate questo codice, sappiate che non avete tra le mani un prodotto veg, per quanto la confezione total green possa avervi fatto ben sperare. Più comunemente, la gelatina alimentare prende il nome di colla di pesce, ma deriva in realtà da cotenne e tessuti sottocutanei di bovini e suini.

Ma anche alcuni coloranti e conservanti possono essere di origine animale e in quel caso, identificarli potrebbe non essere altrettanto semplice. Ad esempio, il carminio è un colorante di origine animale ricavato dal corpo essiccato e tritato dell’insetto cocciniglia del carminio.

Consigli per acquistare prodotti vegani

banco verdura supermercato
Meglio scegliere negozi specializzati in prodotti Bio – Unsplash – cityzen.it

Per essere sicuro di non incappare in “falsi amici”, ecco qualche suggerimento:

  • Acquista prodotti che riportino la certificazione sul packaging: di solito, si trova la dicitura VEGANOK, questo vuol dire che il prodotto è stato controllato e ha passato i test veg.
  • Fare la spesa in negozi specializzati in prodotti biologici e veg.

  • Leggere sempre con molta attenzione l’etichetta.

  • Scaricare l’app gratuita GeniusVeg 

GeniusVeg: l’applicazione per riconoscere prodotti vegani

Se vuoi andare sul sicuro, puoi scaricare sul tuo smartphone l’applicazione GeniusVeg e ci penserà lei a fare un check up completo dei prodotti che stai pensando di acquistare.

Ti basterà inquadrare il codice a barre dell’articolo e l’applicazione ti saprà dire se contiene ingredienti che vuoi evitare. Infatti, potrai impostare il tipo di dieta che segui e, in automatico, GeniusVeg ti dirà se il prodotto rientra o meno nelle tue scelte alimentari. Semplice, no?

 

In conclusione, purtroppo sul mercato esistono molti prodotti ingannevoli, creati a regola d’arte per ingolosire vegani e vegetariani, ma che in realtà nascondono all’interno ingredienti di origine animale, che spesso mangiamo senza neanche saperlo.

Ora sai quali sono i prodotti a cui fare maggiore attenzione quando vai al supermercato e sai come smascherare rapidamente possibili tranelli. Speriamo che in futuro ci sia più consapevolezza e più etica da parte delle case produttrici, e che facciano tutte un passo avanti in nome di una maggiore chiarezza riguardo gli ingredienti che contengono i loro prodotti.

Ti auguriamo una buona spesa veg!

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