Quando il primo accordo di una canzone può cambiare una vita, lo spettacolo si trasforma. È accaduto ieri sera su Rai1, durante la terza puntata di Canzonissima 2026, la serata in cui ogni artista ha scelto di esibirsi con il brano che ha segnato la sua carriera. L’emozione si tagliava con il coltello, perché dietro ogni nota c’erano storie di svolte, di scelte e di ricordi che pesano come macigni. A giudicare non solo la tecnica, ma anche l’anima, un gruppo di esperti. E, come sempre, il pubblico a casa, con il voto social, ha trasformato la trasmissione in una festa condivisa, dove la musica diventa davvero un ponte tra palcoscenico e salotto.
Milly Carlucci guida la serata tra giurie e voto popolare
A condurre è Milly Carlucci, che trova il giusto equilibrio tra professionalità e leggerezza. Gli artisti si sfidano con i loro pezzi simbolo davanti a tre giurie diverse. Il voto principale arriva da un gruppo di sette volti noti dello spettacolo, scelti per esperienza e personalità: Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.
Oltre a loro, i cantanti stessi votano la loro canzone preferita tra quelle in gara, esclusa la propria. E come ormai da tradizione, il pubblico da casa ha un peso decisivo con il voto social, che fa da ponte tra la piazza virtuale e il teatro reale. Un sistema pensato per bilanciare competenza e gusto popolare.
La scaletta: dai grandi classici ai successi recenti
La serata si apre con Enrico Ruggeri e il suo “Mistero”, brano che ha segnato una svolta nella sua carriera. Poi tocca a Fabrizio Moro con “Pensa”, un pezzo denso di significato e molto amato. Leo Gassmann conquista con “Va bene così”, mentre Michele Bravi riporta al centro “Il diario degli errori”, un successo tra i giovani.
Non mancano i ritorni di artisti storici come i Jalisse con “Gloria” e Fausto Leali con “A chi”, un evergreen sempre apprezzato. Malika Ayane punta su “Feeling Better”, segno della sua evoluzione, mentre Irene Grandi sceglie “Boom Boom”. La serata prosegue con la carica pop di Elettra Lamborghini e il suo “Musica ”.
Arisa emoziona con “Sincerità”, Vittorio Grigolo porta la sua voce a “Caruso”, un classico della lirica italiana. A chiudere, Elio e le Storie Tese con la satira pungente di “La terra dei cachi”, un pezzo diventato un cult del varietà musicale.
Emozioni e storie dietro ogni nota
Il tema di questa puntata ha dato a ogni esibizione un peso speciale. Ogni artista ha scelto un brano che racconta un momento fondamentale della sua vita professionale. Le esibizioni hanno alternato applausi scroscianti e silenzi carichi di emozione.
Il rapporto con il pubblico e il confronto tra colleghi hanno creato un’atmosfera intensa, dove talento e passione si sono fatti sentire. La varietà dei generi proposti ha mostrato le tante sfaccettature della musica italiana e il percorso di crescita di ciascun interprete.
In fondo, le scelte di repertorio e le interpretazioni hanno ribadito l’importanza di riscoprire e valorizzare la nostra musica, coinvolgendo generazioni diverse e dimostrando come una canzone possa raccontare storie personali e universali allo stesso tempo. Questa terza puntata ha confermato la forza di un progetto che unisce spettacolo di qualità e partecipazione vera del pubblico.





