Attualità

Bonus mamme, la novità inaspettata che fa felice le lavoratrici

Published by
Paolo Marsico

Una novità interessante per le lavoratrici del settore pubblico in merito a uno dei bonus più attesi del 2024. Tutte le informazioni utili.

Ogni anno con l’arrivo di un nuovo bonus c’è sempre un momento in cui in qualche modo bisogna provare a comprendere ogni aspetto della misura in questione per poi considerare o meno la possibilità di fare richiesta. Ogni cittadino potenzialmente coinvolto è chiaramente preso dalla smania di capire fino alla fine se possono esserci margini per riuscire ad approfittare delle varie politiche lanciate dagli esecutivi che anno dopo anno provano a mettere sul piatto, per cosi dire, nuove iniziative.

Bonus mamme – cityzen.it

L’ultimo in ordine di tempo, la misura che più di tutte ha colpito, senza dubbio alcuno milioni di cittadini, nello specifico cittadine è sicuramente il nuovo bonus mamme. Nello specifico la misura si rivolge alle donne lavoratrici con prole, che possono avere accesso a una serie di vantaggi in quanto a esonero dai contributi previdenziali e non solo. La notizia del giorno riguarda una speciale categorie di madri, quelle che appartengono al comparto pubblico e nello specifico a quello della scuola.

Bonus mamme, la novità per il settore pubblico: tutti i casi previsti

La novità più importante, cosi come anticipato arriva direttamente dal settore pubblico, nello specifico da quello riguardante la scuola. Occhi puntati, quindi, in questo caso, su personale docente e Ata. In questo caso si fa riferimento all’esonero dal pagamento della quota contributi previdenziali per invalidità e vecchiaia, fino al mese del compimento dei 18 anni del figlio più piccolo.

La conferma in questione arriva dopo la domanda posta da un docente presso il canale NoiPa. La risposta data attraverso la piattaforma, in questo caso ha fatto riferimento all’attività in corso, di adeguamento dello stesso sistema, previsto dalla Legge di Bilancio 2024. Il bonus in questione spetterà quindi a madri lavoratrici con 3 o più digli, dipendenti a tempo indeterminato o anche part time con contratto di somministrazione, nel settore pubblico e privato. In merito alla stessa misura, l’accesso è riservato anche alle lavoratrici con bambini in adozione o in affido.

Misura per docenti e personale ATA – cityzen.it

L’esonerò citato sarà considerato del 100% in merito alla quota contributi prevista. Il tutto, stando a quanto descritto attraverso le varie comunicazioni, fino al mese di compimento dei 18 anni per quel che riguarda il figlio più piccolo per madri con 3 o più figli e fino al mese di compimento di 10 anni per madri con almeno 2 figli. Novità, insomma, più che mai rilevanti.

Paolo Marsico

Recent Posts

Tajani: “Rutte rispetti tutte le norme, pronti a chiarire in Parlamento”

In poche ore, una serie di voli ha scatenato un vero e proprio allarme, persino…

10 ore ago

Da Putin a Mubarak a Villa Certosa: le esclusive foto dei leader con Berlusconi e la dinastia del Qatar da 350 milioni di euro

350 milioni di euro sono passati di mano, scuotendo i piani alti della politica e…

10 ore ago

Alex Schwazer: la risposta all’ultima accusa di doping e le condizioni per le controanalisi

Solo con la terza provetta, poi basta. Alex Schwazer parla finalmente, a due giorni dalla…

12 ore ago

L’AI Act rivoluziona i social: addio influencer umani, boom dei creator digitali

Da agosto 2024, l’Europa ha cambiato le regole del gioco sull’intelligenza artificiale. Il nuovo AI…

14 ore ago

L’IA replica la voce di Michael Caine per Omero: Tom Hanks teme per Toy Story 6, Google sigla accordo con A24

Un Toy Story 6? Non so se sia davvero necessario. Tom Hanks, la voce inconfondibile…

14 ore ago

Lucca Comics & Games 2026: festeggia 60 anni con Go Nagai, Barbero e un omaggio ai Pokémon

Sessant’anni. Un traguardo che pochi festival possono vantare, e Lucca Comics & Games lo raggiunge…

17 ore ago