Bonus autostrada da subito, si risparmia tantissimo sul pedaggio: cosa aspetti, presenta la domanda

Dal 5 giugno 2024 è attivo il Bonus autostrada, ideale per ottenere sconti sui pedaggi autostradali. Vediamo come funziona e chi può riceverlo. 

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una delibera ha stabilito le modalità di accesso al Bonus autostrada per permettere ai beneficiari di risparmiare soldi quando si viaggia da una Regione all’altra.

Bonus autostrade, sconto sui pedaggi
Come risparmiare sui viaggi in autostrada (Cityzen.it)

Senza Bonus che fine farebbe l’Italia? Brutto a dirsi ma le agevolazioni, gli sconti, i gli aiuti economici attivati da Governo, Regioni e Comuni tengono in piedi tante famiglie e lavoratori. Dove stipendi e pensioni non bastano servono misure aggiuntive che permettano di arrivare a fine mese. E chi non ha un lavoro? Sono necessarie politiche attive per l’inserimento nel mondo del lavoro e nello stesso tempo sussidi economici per sopravvivere mentre si cerca un’occupazione.

I bisogni degli italiani, dunque, sono numerosi e il Governo cerca di accontentare la maggior parte dei cittadini con iniziative ad hoc. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad esempio, si è concentrato sugli autotrasportatori. Come sostenerli se non con uno sconto sui pedaggi autostradali? Approfondiamo il Bonus loro dedicato.

Bonus autostrada, come funziona e a quanto ammonta

Il beneficio si rivolge agli autotrasportatori che al 31 dicembre 2022 e nel corso del 2023 risultavano iscritti all’Albo Nazionale delle Persone fisiche e giuridiche esercitanti l’autotrasporto di cose per conto terzi. Parliamo anche di imprese, cooperative, società consortili e consorzi. Questi beneficiari potranno contare su uno sconto dei pedaggi autostradali pagati. L’importo della misura varia in base alla tipologia del mezzo adoperato per gli spostamenti e al fatturato.

Bonus con sconti per autotrasportatori
Bonus con sconti per autotrasportatori (Cityzen.it)

Condizione necessaria per le imprese di autotrasporto di merci per conto proprio o per conto terzi è la sede in un Paese membro dell’Unione Europea, Svizzera o Inghilterra. Serve naturalmente anche la titolarità di licenza comunitaria (regolamento CE 1072/2009 del 21 ottobre 2009). Essendo le risorse stanziate pari a 148 milioni di euro ci sono ulteriori condizioni di accesso al Bonus autostrada. Si può ottenere solo per i costi di pedaggio sostenuti da mezzi Euro 5, Euro 6, con alimentazione elettrica o alternativa – GPL e Metano.

Per quanto riguarda la percentuale di sconto abbiamo già detto che è variabile. Nello specifico va dall’1 al 13% (percentuale massima per trasporto notturno). Per far comprendere l’entità del Bonus indichiamo lo sconto del 7% per un veicolo euro 6 o a trazione alternativa per un’impresa dal fatturato tra 400.001 e 1.200.000 euro. Scende al 5% per un Euro 5 con fatturato tra 200 mila e 400 mila euro mentre sale al 9% per un Euro 5 con fatturato tra 2.500.000 e 5 milioni di euro. L’incentivo si prenota dal sito dell’albo trasportatori usando l’applicativo “Pedaggi”.

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