Attualità

Basta plastica e pelle, gli iPhone del futuro avranno delle cover di un materiale unico al mondo

Published by
Caterina Cantoni

Il futuro deve essere green: ecco perché questa azienda ha deciso di produrre cover per il cellulare in un materiale davvero particolare. 

Cellulari che si sostituiscono dopo solo qualche anno, cavi di varia natura, cover da cambiare come se fossero vestiti: non ce ne rendiamo conto, ma il mondo della telefonia mobile, al giorno d’oggi, non è esattamente sostenibile.

È tempo di abbandonare le vecchie cover (cityzen.it)

Negli ultimi anni è esploso, in particolare, il fenomeno delle cover, le coperture per proteggere i nostri cellulari da urti e graffi. Una richiesta talmente alta da giustificare l’esistenza di negozi dedicati appositamente alla vendita di questi oggetti. Con la scusa della personalizzazione, quasi nessuno riesce a resistere alla tentazione di vestire il proprio telefono con cover colorate e simpatiche. E se esistesse una soluzione più ecosostenibile, che oltre a soddisfare i nostri capricci estetici non facesse male al pianeta?

Le cover ecosostenibili del futuro

Uno dei maggiori colpevoli per questa febbre delle cover è sicuramente Apple. Con il rilascio di nuovi modelli di iPhone quasi ogni anno, le persone desiderano accaparrarsi l’ultimo modello e, con esso, una cover appropriata.

Cover per telefoni, in futuro saranno green (cityzen.it)

Per fortuna, vi è un’azienda americana che si è prefissata l’obiettivo di accontentare le richieste di mercato, tenendo al contempo a mente l’impatto che i nostri scarti hanno sul pianeta. Si tratta di OtterBox, fondata nel 1998 e specializzata in cover waterproof per i cellulari. Per ora si vocifera che il prodotto non approderà sul mercato prima di questa primavera.

Con l’obiettivo di unire sostenibilità ed eleganza, le cover di OtterBox sono fabbricate con un materiale in ecopelle, derivato dalla lavorazione del cactus nopal, o nopale, pianta grassa che nell’immaginario collettivo è collegata al Messico, o comunque ai deserti americani. Il vantaggio di questo tipo di materiale sta anche nel suo reperimento: le foglie vengono strappate dal cactus senza che questo venga abbattuto o danneggiato.

Inoltre, proprio perché si tratta di una pianta grassa, e dunque trattiene molti liquidi, la lavorazione richiede meno acqua del normale. Insomma, l’impatto ambientale è minimo, ma i risultati promettono di essere eccellenti. Per ora, Otterbox proporrà cover soltanto per iPhone 15. Il prezzo di lancio sarà di 59.99 dollari e saranno disponibili quattro colorazioni: Noir Ash (nero cenere), Cactus Grove (verde asparago), Plum Lux (rosa plymouth, che si avvicina al viola) e Rich Adobe (marrone argilla). 

Verranno inoltre lanciati degli Apple Watch coperti con lo stesso materiale e con le stesse colorazioni disponibili, con prezzo di partenza di 39.99 dollari. I prezzi non sono esattamente modici, ma si tratterebbe di un investimento per un prodotto etico, ecologico e durevole nel tempo, sul quale sarebbe bene fare un pensierino.

 

Caterina Cantoni

Recent Posts

Mazzariello annuncia il tour Grandi Successi dal Vivo: date e club italiani in autunno 2024

A pochi giorni dal debutto al Festival di Sanremo 2026, Mazzariello ha annunciato le tappe…

2 ore ago

Eugenio in Via di Gioia: il Club Tour 2026 li riporta live nei migliori locali italiani

“Non vediamo l’ora di tornare a suonare per voi”, hanno dichiarato Eugenio in Via Di…

3 ore ago

Burioni e Balanzoni uniti sul caso Stramezzi: dal coma alla foto al ristorante, il mistero che divide il dissenso

Andrea Stramezzi è passato dal coma profondo a una cena in un ristorante, e quel…

5 ore ago

Oscar 2026: Paul Thomas Anderson trionfa con Una battaglia dopo l’altra, premiati Michael B. Jordan e Sean Penn

Il Dolby Theatre di Los Angeles ha ospitato una serata carica di tensione e sorprese:…

6 ore ago

Rapina choc a casa di El Aynaoui, calciatore della Roma: gioielli e Rolex rubati da banda armata

Sei uomini armati hanno fatto irruzione in una casa nel centro di Roma, portando via…

9 ore ago

Notte prima degli esami 3.0: Sabrina Ferilli e Tommaso Cassissa tra ansie e sfide della Generazione Z

“Ricordi la notte prima degli esami?” A vent’anni esatti da quel primo film diventato cult,…

10 ore ago