Attualità

Anticipo TFS dalle banche: ecco come richiedere il prestito a condizioni agevolate

Published by
Antonia Festa

I lavoratori potranno continuare a chiedere l’anticipo del TFS alle banche. È stato approvato il rinnovo dell’Accordo Quadro. Chi può beneficiarne?

Il TFS è una quota della retribuzione che non viene accreditata mensilmente ma viene accantonata periodicamente dal datore di lavoro per poter essere pagata in maniera differita al termine del rapporto lavorativo.

I lavoratori pubblici possono richiedere alle banche l’anticipo del TFS (cityzen.it)

In particolare, viene riconosciuta ai dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato (anche part-time) e ammonta all’importo dello stipendio annuo diviso 13,5. In alcuni casi, è prevista la possibilità di richiedere l’anticipo del TFS.

Di recente, infatti, è stato annunciato che verrà rinnovato l’Accordo Quadro per l’anticipo del TFS ai dipendenti pubblici da parte delle banche. La decisione è stata presa in seguito a un incontro tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero del Lavoro, l’ABI e l’INPS, che hanno acconsentito in maniera unanime al rinnovo.

Richiesta anticipo TFS alle banche: la procedura per ottenere liquidità immediata

I lavoratori pubblici che terminano la propria attività lavorativa per andare in pensione potranno richiedere l’anticipo del TFS dalle banche fino a un massimo di 45 mila euro. Lo strumento è stato ideato per coloro che accedono al pensionamento in anticipo, ad esempio per chi usufruisce di Quota 103.

Le condizioni offerte dalle banche per l’anticipo del TFS sono molto vantaggiose (cityzen.it)

L’anticipo del TFS tramite le banche consiste in un vero e proprio finanziamento garantito tramite la cessione del credito. In altre parole, si tratta di un contratto tra il lavoratore e la banca, con il quale il primo cede una parte dei crediti futuri che avrebbe incassato dal TFS alla società che eroga il finanziamento e anticipa la somma. In cambio, accetta che una quota dei fondi che otterrà dal TFS sia destinata al rimborso del prestito e dei relativi interessi.

Dopo aver ricevuto il prospetto di liquidazione dall’Ente erogatore (cioè la Pubblica Amministrazione di cui era dipendente), il lavoratore può recarsi presso uno degli istituti di credito aderenti all’Accordo Quadro per il finanziamento dell’anticipo del TFS.

Per finalizzare l’operazione, la banca richiede la certificazione dell’anticipo del TFS emessa dall’Ente erogatore, l’autodichiarazione dello stato di famiglia e un documento di reddito. Dopo aver verificato la documentazione prodotta e accertato il possesso di tutti i requisiti richiesti, la banca procede con l’approvazione dell’anticipo del TFS.

La procedura appena illustrata è particolarmente sicura per le banche perché avranno la garanzia del recupero dei fondi prestati, in quanto il pagamento avviene direttamente dalla fonte che eroga il TFS, cioè la Pubblica Amministrazione. In questo modo, non solo l’istituto che anticipa le somme richieste è sempre certo del rimborso attraverso la cessione dei crediti futuri e l’applicazione degli interessi, ma anche il lavoratore può disporre di liquidità immediata.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Sanremo Top 2026: seconda puntata su Rai1 con Carlo Conti e i protagonisti del Festival

Sabato 14 marzo, dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma, Sanremo Top torna in diretta con…

9 ore ago

Il Sole e le sue stelle gemelle: il viaggio dal cuore della Via Lattea iniziato 5 miliardi di anni fa

Due stelle nate insieme, legate da un destino comune. Così si potrebbe riassumere il fascino…

10 ore ago

Formula 1 Cina: Kimi Antonelli trionfa e diventa il primo italiano vincitore in 20 anni

È raro assistere a un’esplosione di talento così fulminea. In meno di due giorni, un…

11 ore ago

Settimana in immagini: il racconto fotografico degli eventi più importanti in Italia

Quel pomeriggio, in piazza principale, qualcosa ha catturato l’attenzione di tutti. Un evento fuori dall’ordinario,…

13 ore ago

Kimi Antonelli fa la storia: il più giovane poleman in F1 vince il GP di Cina e riporta l’Italia al successo dopo 20 anni

Il tricolore sventola alto sul circuito di Shanghai. Kimi Antonelli, a neanche 20 anni, ha…

17 ore ago

Il bene comune: Rocco Papaleo guida Pandolfi, Scalera e Saponangelo in un viaggio metaforico nel Pollino

Quattro donne, relegate dietro le sbarre, si inoltrano tra i sentieri silenziosi del Parco Nazionale…

18 ore ago