Attualità

Allarme pensioni: arriva la mazzata nascosta sul calcolo del contributivo

Published by
Samanta Airoldi

Cambia tutto sul fronte delle pensioni. Con il sistema di calcolo contributivo molti riceveranno una brutta stangata.

Sistema di calcolo contributivo e legge Fornero mal si conciliano e le penalizzazioni per i pensionati rischiano di diventare insostenibili.

Nuova mazzata sulle pensioni Cityzen.it

Il sistema di calcolo contributivo è entrato in vigore nel 1996, a seguito della riforma Dini. Da quel momento in avanti il modo di calcolare l’importo delle pensioni è cambiato radicalmente. Fino al 1995, infatti, gli importi degli assegni previdenziali venivano calcolati con il sistema retributivo che teneva in considerazione la media delle retribuzioni percepite negli ultimi anni di lavoro.

Il sistema contributivo, al contrario, tiene conto di altri due fattori: i contributi versati durante l’intera carriera lavorativa e l’età a cui una persona va in pensione. Con il sistema contributivo, per calcolare l’importo della pensione, bisogna moltiplicare l’insieme dei contributi versati per un coefficiente di trasformazione che aumenta con l’aumentare dell’età. Questo sistema penalizza, quindi, chi ha uno stipendio basso e, quindi, pochi contributi e chi va in pensione prima. Ma il Governo Meloni ha introdotto alcune novità a riguardo.

Sistema contributivo: ecco cosa cambia

Che il sistema di calcolo contributivo non vada a vantaggio dei pensionati non è una novità. Con la legge di Bilancio 2024, il Governo Meloni ha introdotto un’ulteriore batosta.

Cosa cambia con il calcolo contributivo Cityzen.it

Fino alla fine del 2023 i lavoratori contributivi puri, cioè tutti coloro che hanno iniziato a versare i contributi dal 1996 in avanti, possono accedere alla pensione a soli 64 anni e con appena 20 anni di contributi se il loro assegno previdenziale è pari almeno a 2,8 volte l’importo dell’Assegno sociale che, per quest’anno, corrisponde a 503,27 euro.

Ma dal 2024 non sarà più così. Per andare in pensione a 64 anni sarà necessario che l’importo della pensione sia pari almeno a 3 volte l’importo dell’Assegno sociale che, per la rivalutazione annua, aumenterà di importo. Dunque il prossimo anno bisognerà aver maturato un assegno previdenziale molto alto per poter andare in pensione a 64 anni anziché a 67.

Una buona novità, invece, per chi ha uno stipendio basso. Ad oggi la legge Fornero prevede che si possa andare in pensione a 67 anni ma a due condizioni: avere almeno 20 anni di contributi; aver maturato un assegno previdenziale pari almeno a 1,5 volte l’importo dell’Assegno sociale. Questo ha sempre penalizzato chi ha uno stipendio basso e non riesce a raggiungere l’importo minimo per andare in pensione. L’Esecutivo, di conseguenza, ha deciso di eliminare questo requisito e dal 2024, per poter accedere alla pensione ordinaria di vecchiaia a 67 anni, basterà avere 20 anni di contributi.

Le novità non sono finite. Dal 2024, infatti verranno ricalcolati interamente con il sistema contributivo puro gli assegni di tutti coloro che vorranno accedere alla pensione anticipata con Quota 103 oppure con Opzione donna. Si sono stimate perdite del 20% circa sulla pensione di chi opterà per queste due misure.

Samanta Airoldi

Recent Posts

Murdoku: il gioco che unisce relax e brivido degli omicidi da risolvere

Ogni giorno, migliaia di persone si immergono in omicidi intricati e misteri da svelare, non…

4 giorni ago

Oasis a Roma nel 2027: tutte le date confermate del concerto allo Stadio Olimpico svelate dal The Sun

Il 24 e 25 luglio 2027, lo Stadio Olimpico di Roma potrebbe trasformarsi in un’arena…

1 settimana ago

Antonello Venditti torna in tour nel 2027: tutte le date e i biglietti disponibili

Antonello Venditti ha scelto il suo compleanno, l’8 marzo 2027, per tornare sul palco del…

1 settimana ago

Mostra del Cinema di Venezia: Guadagnino svela il legame tra Joie de vivre e l’amore per Bertolucci

Alla Mostra del Cinema di Venezia, le luci si sono accese sul nuovo documentario di…

1 settimana ago

Compro Oro e vendita lingotti: la Cassazione chiarisce i limiti legali e i rischi per i negozianti

A Valenza, cuore pulsante dell’oreficeria italiana, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 230 grammi…

1 settimana ago

Ex tecnico degli Oasis mette all’asta materiale rubato ai Gallagher: valore oltre 1,5 milioni

“Oltre 100 ore di registrazioni mai viste, valutate oltre un milione di euro.” Sono queste…

1 settimana ago