Aggiornamento ISEE: gli immobili che bisogna inserire, molti non lo sanno e sbagliano la DSU

Devi aggiornare l’ISEE? Attenzione agli immobili. Non commettere errori: nella DSU alcuni non vanno inseriti. Ecco quali sono.

È tempo di rinnovare l’Isee. Sappiamo tutti ormai che all’inizio del nuovo anno dobbiamo procurarci l’Isee, l’indicatore economico che ci servirà per usufruire di eventuali bonus e agevolazioni fiscali per il nucleo familiare. Bisogna compilare la DSU, un modulo in cui dobbiamo inserire tutti i dati di ogni componente della famiglia, gli immobili che si possiedono, le auto, i conti correnti, le carte e i redditi percepiti. Presentando la DSU all’INPS verrà elaborato l’Isee.

Devi aggiornare l'Isee? Sai quali sono gli immobili da dichiarare?
Devi aggiornare l’Isee? Sai quali sono gli immobili da dichiarare? – cityzen.it

Cerchiamo di fare tutto al meglio, tra l’altro per compilare la DSU possiamo affidarci oltre che ai centri di aiuto fiscale, anche direttamente online sul sito dell’INPS; a maggior ragione dobbiamo fare attenzione nel compilarla o nel fornire tutti i dati al Caf. Ci sono spesso dei dubbi riguardo gli immobili da inserire, allora facciamo chiarezza su questo punto, vedendo quali sono gli immobili che non devono essere inseriti in DSU.

Evita errori nella compilazione della DSU, cosa non va inserito e cosa non dimenticare

Abbiamo detto che è necessario compilare correttamente la DSU per richiedere all’INPS l’elaborazione dell’Isee, vediamo allora quali sono gli immobili che non dobbiamo inserire nel modulo: innanzitutto l’abitazione principale in comodato d’uso. Se abitiamo in una casa data dai genitori o da parenti che ne detengono la proprietà e non paghiamo affitto, non dobbiamo includerla nella Dichiarazione Sostitutiva Unica che presenteremo per avere l’Isee. Questo perché non siamo proprietari dell’immobile e non ne ricaviamo beneficio economico.

Se aggiorni l'Isee non devi dichiarare certi immobili: ecco qual
Se aggiorni l’Isee non devi dichiarare certi immobili: ecco quali – cityzen.it

Altro caso è l’abitazione di proprietà, se è l’abitazione principale non deve essere inserita in quanto non percepiamo reddito per questo immobile. Situazione analoga nel caso in cui riceviamo in eredità una quota di un immobile: se la casa, per esempio quella dei genitori, è abitata da un familiare superstite che ne ha l’usufrutto, non è necessario denunciane la proprietà nella DSU; anche in questo caso la motivazione è che il superstite ha diritto a rimanere in casa quindi la quota di immobile ereditata non genera reddito per noi.

Se invece ereditiamo dei terreni agricoli, questi devono essere specificati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica; è molto importante perché potrebbero generare reddito oppure innalzare in modo significativo il valore del nostro patrimonio. Ricordiamo inoltre che anche il parco auto va inserito nella DSU ma soprattutto le variazioni, per esempio una vendita o un acquisto devono essere integrate. Non dimentichiamo poi le carte ricaricabili, inseriamole sempre anche se gli importi sono sempre bassi durante l’anno è importante per avere un Isee corretto e non avere problemi fiscali.

 

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