Dramma nello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte: uomo si dà fuoco, condizioni gravissime con ustioni sul 65% del corpo

Un uomo si è dato fuoco dentro lo stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio 2024. Le fiamme hanno subito scatenato il panico tra i presenti, con l’allarme antincendio che è partito immediatamente. I soccorsi sono arrivati in fretta, ma le sue condizioni sono disperate: ustioni gravissime, quasi incompatibili con la vita. Ancora nessuno sa cosa l’abbia spinto a un gesto così estremo. Polizia e medici hanno passato ore a cercare di capire cosa sia successo e a prestare le prime cure.

Elisoccorso e lotta per la sopravvivenza

Non appena è scattato l’allarme, l’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso è arrivata in fretta. L’uomo era coperto da ustioni gravissime che coinvolgevano gran parte del corpo. Vista la gravità, è stato deciso un trasferimento urgente in elisoccorso verso il Cto di Torino, l’ospedale specializzato in traumi e ustioni complesse. Qui i medici hanno riscontrato ustioni di terzo grado sul 65% della superficie corporea. La situazione è critica, ma l’intervento tempestivo ha evitato che la situazione peggiorasse ulteriormente. Ora il paziente è ricoverato in terapia intensiva, dove i medici stanno facendo il possibile per stabilizzarlo.

Notte di indagini: cosa è successo davvero?

L’incidente è avvenuto poco dopo mezzanotte, quando il magazzino era quasi vuoto o con pochi lavoratori in turno notturno. Non è ancora chiaro se l’uomo fosse un dipendente Amazon o una persona estranea alla struttura. Gli investigatori escludono al momento che si tratti di un incidente tecnico o di un fatto accidentale. La pista più probabile è quella di un gesto volontario legato a motivi personali, su cui si sta cercando di fare luce ascoltando familiari, colleghi e conoscenti.

Sul posto la polizia scientifica ha effettuato rilievi e raccolto testimonianze, ma la priorità rimane la salute dell’uomo, che resta sotto stretto monitoraggio medico.

Stop forzato e tensione tra i lavoratori

L’episodio ha bloccato per alcune ore le attività dello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte. L’allarme antincendio ha imposto l’interruzione immediata del lavoro, mentre si svolgevano i controlli di sicurezza. I dipendenti che erano in turno notturno hanno collaborato con i soccorsi e seguito le procedure per rimettere in sicurezza la struttura.

La notizia ha fatto rapidamente il giro della comunità locale, suscitando preoccupazione e domande. Nei giorni successivi sono arrivate molte richieste di aggiornamenti sulle condizioni del ferito e sulle cause del gesto. Lo stabilimento ha ripreso a funzionare, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sulle condizioni di lavoro e la gestione della sicurezza in ambienti produttivi come quello di Torrazza Piemonte.

«Ancora nessuno sa cosa l’abbia spinto a un gesto così estremo», riferiscono le autorità.

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